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Da non perdere

  • 21 Giugno 2007

    I rischi del “giovane” Walter

    Fonte: Europa

    È adesso che arrivano i problemi per
    Walter Veltroni. Adesso che dalle Alpi al Lilibeo è tutto un coro, e già le
    primarie del 14 ottobre si sono trasformate: non più confronto senza rete
    fra generazioni di dirigenti, bensì plebiscito popolare per colui che salverà
    il centrosinistra dal disastro.Proprio qui si annida il primo rischio: che
    l’investitura per il leader del Partito democratico faccia s v a n i r e
    l’elemento della competizione, che avrebbe dato verità alle
    primarie.Interesse di Veltroni, adesso, è che questo carattere invece
    rimanga. Può darsi che big e semi-big facciano adesso tutti un passo indietro:
    dovrebbero avanzare allora figure inedite

  • 21 Giugno 2007

    Il Pd e Veltroni

    Autore: Dario Di Vico

    Non c’è sondaggista che nutra
    dubbi. Walter Veltroni appare la carta migliore che il centrosinistra possa
    spendere per guidare il Partito democratico e del resto l’opinione pubblica
    progressista lo ha largamente indicato, e non da oggi, come il leader
    preferito da opporre alla destra. Il sindaco di Roma è considerato un solido
    riformista, ma gode di consensi anche presso l’ala più radicale dello
    schieramento progressista e stando ai risultati che ha conseguito nelle
    elezioni capitoline può legittimamente sperare di sottrarre voti alla coalizione
    avversaria, contando magari sul favore di parte dell’elettorato cattolico.
    Su di lui però è inevitabile che si abbatta, sin dai prossimi giorni, la
    sciagura dell’unanimismo.

  • 19 Giugno 2007

    Il premier cede al pressing ma ora a frenare è Veltroni

    Autore: Umberto Rosso
    Fonte: La Repubblica

    Roma – Stavolta non sono arrivati senza rete al vertice. Posta
    in palio troppo alta. Così negli ultimi giorni una raffica di incontri fra i
    big di Ds e Margherita, e un forte pressing su Prodi per spianare la strada.

  • 19 Giugno 2007

    L’Europa e il Trattato in bilico

    Autore: Andrea Bonanni
    Fonte: La Repubblica

    I ministri degli esteri possono tornare a casa soddisfatti.
    Grazie all’ostinato lavoro dell’Italia, l’Unione europea ha preso
    solennemente l’impegno di presentare alla prossima sessione delle Nazioni
    Unite, in settembre, una risoluzione per ottenere una moratoria sulla pena
    di morte. D’Alema avrebbe voluto sottoporre la questione al Palazzo di vetro
    già questa estate, ma si è scontrato con la resistenza di britannici e
    polacchi, sempre preoccupati di non dispiacere a Washington. Alla fine
    comunque, sia pure con un ritardo di qualche mese, l’ha spuntata. Molto più
    arduo sarà invece il compito di Romano Prodi, che giovedì arriva a Bruxelles
    per il «vertice di tutti i vertici».

  • 19 Giugno 2007

    Il professore cambia idea.Ma non convince Bindi e Veltroni

    Autore: Ninni Andriolo
    Fonte: L' Unità

    Il passo indietro del Professore lascia di stucco Letizia De Torre. «Non avevamo
    già deciso l’altra volta?», chiede la sottosegretaria inserita in quota
    Prodi tra i «45».

  • 15 Giugno 2007

    Casson: un errore attaccare le togheNon tocca a loro controllare i legali

    Autore: Dino Martirano
    Fonte: Corriere della Sera

    «Sono d’accordo con Massimo D’Alema quando parla di “spettacolo
    indecente” ma non posso condividere il suo giudizio, espresso con
    parole forti, secondo il quale tutto questo è “avvenuto sotto lo
    sguardo trascurato della magistratura”.

  • 14 Giugno 2007

    La città ferita che non vuol morire

    Autore: Gad Lerner
    Fonte: La Repubblica

    Torno per la prima volta dopo cinquant’anni nella città in cui sono
    nato – posso tornarci solo grazie al passaporto prezioso della nuova
    patria che si affaccia sulla sponda nord dello stesso mare – ma il
    tuono di un’autobomba mi comunica subito che questo Libano rischia
    davvero di morire ammazzato nel volgere di pochi anni.

  • 13 Giugno 2007

    Il contratto impossibile

    Autore: Pietro Ichino
    Fonte: Corriere della Sera

    Che cosa
    sta accadendo al nostro sistema di relazioni sindacali? Da anni ormai i
    contratti collettivi nazionali di lavoro per la maggior parte si rinnovano
    con gravi difficoltà e in pesante ritardo o non si riescono a rinnovare
    affatto. Il più noto è quello dei giornalisti, che è scaduto da due anni e
    per il quale sono risultate inutili 15 giornate di sciopero; ma parliamo
    anche di quasi tutti i contratti del trasporto pubblico (i cui scioperi, con
    immancabile cadenza mensile, gravano pesantemente sull’intera economia del
    Paese), del settore statale e di numerose grandi categorie industriali e del
    terziario.

  • 13 Giugno 2007

    In gioco la democrazia governante

    Autore: Franco Monaco

    Quando si è sopraffatti da un cumulo di problemi, è buona cosa fare lo sforzo di isolarli, metterli in fila, stabilire se vi siano nessi tra loro. Di recente, si
    sono poste prepotentemente alla nostra attenzione tre questioni.

  • 7 Giugno 2007

    “La Gdf era un corpo separato”

    Autore: Tomaso Padoa-Schioppa
    Fonte: Senato.it

    Onorevole Presidente, onorevoli senatori, ho ascoltato con attenzione chi ha preso la parola in questa giornata. Non tutto ciò che è stato detto è strettamente pertinente al tema.

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