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Da non perdere

  • 12 Luglio 2007

    “Il pericolo? Che il partito nasca contro il governo”

    Autore: Federico Geremicca
    Fonte: La Stampa

    Prima di tutto si deve riconoscere che è
    una persona onesta, una di quelle – insomma – dalla quale compreresti la
    famosa auto usata perché è onesto il suo modo di ragionare, visto che ti
    accoglie avvisandoti che «guardi non è mica che noi siamo dei pionieri, non
    ci stiamo mica avventurando coraggiosamente alla scoperta di terre
    sconosciute: noi siamo, a voler dire la verità, piuttosto i gestori di un
    ritardo, perché l’’Ulivo è nato più di dieci anni fa e stiamo ancora qui a
    discutere di come farne un partito».

  • 12 Luglio 2007

    Draghi bacchetta le banche: troppo cari mutui e prestiti

    Autore: Elena Polidori
    Fonte: La Repubblica

    Roma – Mario Draghi bacchetta le
    banche: troppi costi e poca efficienza. Tommaso Padoa-Schioppa lancia un
    appello: è indispensabile un più attento servizio alla clientela. Il
    governatore della Banca d’Italia e il ministro dell’Economia parlano
    all?assemblea dell?Abi, l?associazione bancaria italiana. In sala, tra gli
    altri, ci sono anche Prodi, Fassino, Bertinotti, Franceschini e Gianni
    Letta.

  • 11 Luglio 2007

    Veltroni non è Coppi

    Autore: Gianfranco Pasquino
    Fonte: L' Unità

    La partenza non è, purtroppo, stata buona. L’investitura di Walter
    Veltroni da parte del segretario dei Ds Piero Fassino ha reso
    praticamente impossibile la comparsa di qualsiasi sfidante. In attesa che
    Enrico Letta formalizzi la sua candidatura, anche la rinuncia di Pierluigi
    Bersani, per di più richiestagli da Fassino e accettata affinché i Ds non si
    dividano, non sembra affatto coerente con l’obiettivo di lungo periodo,
    ovverocostruire un partito nuovo nel quale molteplici identità si fondano
    inmaniera efficace e propositiva

  • 10 Luglio 2007

    Walter, i Ds e l’amarezza del ministro

    Autore: Federico Geremicca
    Fonte: La Stampa

    C’è una cosa di cui si può esser certi,
    conoscendo solo un po’ il carattere sanguigno del personaggio e ciò che
    pensa dei primi passi del nascente Partito democratico: e cioè, che
    quello che in queste ore sta davvero mandando fuori dai gangheri
    Pierluigi Bersani, è la pioggia di complimenti (provenienti soprattutto
    dalle file del suo partito, Fassino in testa) per la “saggezza” e il
    “senso di responsabilità” dimostrati con l’annuncio che non si
    candiderà alla guida del Pd in competizione con Walter Veltroni e con
    chi altro, magari, deciderà di provarci. Quelle dichiarazioni, quei
    complimenti gli hanno dato sommamente fastidio. E uno sopra tutti:
    quello di Piero Fassino.

  • 9 Luglio 2007

    Il modello bizantino

    Autore: Angelo Panebianco
    Fonte: Corriere della Sera

    Il sistema politico italiano soffre di una frammentazione
    partitica esasperata. Questa frammentazione, come chiunque può constatare,
    ci condanna all’ingovernabilità e, alla lunga, può anche compromettere il
    futuro della nostra democrazia. Non è quindi un ragionare per paradossi
    sostenere che la sorte del costituendo Partito democratico dovrebbe stare a
    cuore anche a coloro che non ne condividono le proposte e non hanno
    intenzione di votarlo. Insieme alla raccolta di firme in corso per il
    referendum sulla riforma elettorale, la costituzione del Partito democratico
    è infatti, attualmente, la sola iniziativa tesa a invertire la tendenza, a
    ridurre quella dannosa e pericolosa frammentazione.

  • 9 Luglio 2007

    Parisi si candida alle primarie. “La corsa solitaria fa male al Pd”

    Autore: Giovanna Casadio
    Fonte: La Repubblica

    Arturo
    Parisi lancia l’offensiva per le primarie del Partito democratico. Mentre
    Enrico Letta scalda i motori (ma prende tempo) per la sfida del 14 ottobre a
    Walter Veltroni alla guida del Pd, è il ministro della Difesa a porre
    l’ultimatum: «In assenza di altri candidati, sempre che ce ne siano le
    condizioni e che si possa giocare ad armi pari, per amore di verità e per il
    bene del progetto, la mia candidatura è da ritenersi in campo».

  • 9 Luglio 2007

    Referendum, ulivisti in campo e Veltroni incontra il Comitato

    Autore: Carmelo Lopapa
    Fonte: La Repubblica

  • 9 Luglio 2007

    Parisi in trincea “Clima torbido”

    Autore: Amedeo La Mattina
    Fonte: La Repubblica

  • 6 Luglio 2007

    La democrazia del veto

    Autore: Luigi La Spina
    Fonte: La Stampa

    In Italia è avvenuto un colpo di stato con il quale la democrazia
    parlamentare è stata sostituita dalla democrazia consensuale. Il cambio di
    regime non è capitato in una tenebrosa «notte dei generali», come di
    consueto, ma è avvenuto con una silenziosa ma efficacissima rivoluzione che
    ha esteso questo sistema di governo dalla politica all’intera nostra
    società.

  • 6 Luglio 2007

    Sì alla miccia del referendum

    Autore: Ezio Mauro
    Fonte: La Repubblica

    Con un consenso difficilmente
    raggiungibile in tempi come questi, tutti i partiti rappresentati in
    Parlamento sono concordi nel definire un grave errore e addirittura una
    “porcata” la legge elettorale che ci ha portati al voto un anno fa, varata a
    colpi di maggioranza dalla destra nell’agonia del potere berlusconiano, per
    trarne un vantaggio di parte. Questa unanimità di giudizio su una materia
    così delicata, imporrebbe l’obbligo di comportamenti conseguenti, con
    l’assunzione di una precisa responsabilità a cambiare le regole elettorali,
    attraverso un metodo condiviso. Invece, nulla di tutto questo sta avvenendo.
    I partiti giudicano la legge che dà forma alla sovranità popolare un
    obbrobrio: ma non sono fino ad oggi in condizioni di cambiarla, con una
    pubblica e grave manifestazione di impotenza che è purtroppo sotto gli occhi
    di tutti.

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