Nel “libro mastro” dei consulenti del governo figurano 1253 nomi. Più
di uno su quattrolavora per Pecoraro Scanio. Compensi da 13.000 a
143.000 euro l’anno. Ecco il censimento completo.
Dopo le polemiche e le dispute delle ultime settimane, viene da sorridere di fronte alla notizia che Massimo D’Alema era deputato non al Parlamento italiano, bensì al Parlamento europeo, all’epoca delle ben note intercettazioni telefoniche in cui fu indirettamente coinvolto nell’estate del 2005, all’interno dell’inchiesta milanese per l’«affare Unipol-Bnl». Viene da sorridere, soprattutto, di fronte […]
ROMA — «Anticostituzionale», «ignobile»: ieri Claudio Petruccioli, dopo aver letto la mozione sottoscritta dall’Ulivo e dalla sinistra radicale, ha chiamato mezzo governo. «Ma quando mai il Parlamento ha dettato le condizioni alle Ferrovie dello Stato!?», ha urlato al telefono il presidente della Rai. Le rimostranze sono giunte fino ad Anna Finocchiaro, rea di aver sottoscritto […]
Bisogna essere rigorosi, seri, ma anche credibili rispetto alle cose che abbiamo promesso e alle aspettative dei cittadini.
Vietri — «Ds e Popolari? Irreggimentati, coperti e inquadrati». Da quando i suoi pensieri politici non viaggiano più sulla stessa, identica onda di quelli di Romano Prodi, il professor Arturo Parisi può dire con ancora maggiore libertà quel che proprio non gli piace della politica italiana. Può stroncare sul nascere l’accordo sulla legge elettorale
Roma – Il gioco delle parti tra maggioranza e opposizione sulla legge elettorale è iniziato. Dopo la novità di una ritrovata intesa nel centrodestra (Udc escluso), accolta con favore da Veltroni e con più distacco da Fassino, ieri è stato un paladino del referendum come il ministro della Difesa Parisi a commentare il vertice di martedì a Gemonio tra Berlusconi, Fini e Bossi: «I principi da loro ribaditi sono condivisibili, ma insufficienti e generici». Era stato lo stesso Cavaliere, all’uscita dall’incontro con gli alleati, ad annunciare la nuova «disponibilità, già chiesta da Bossi, a trattare con la maggioranza su una legge per evitare il referendum».
Verificare l’attendibilità del “patto del pergolato”. Ma in ogni caso, nessuna “esclusiva” all’intesa di Gemonio tra Forza Italia, Alleanza nazionale e Lega. Perché il confronto sulla legge elettorale deve coinvolgere tutte le forze d’opposizione, compresa quindi l’Udc (senza ovviamente dimenticare quelle di maggioranza) All’indomani del vertice della Cdl nella residenza del Senatur, Romano Prodi indica il metodo da seguire per trovare l’accordo sulle riforme. E lo illustra al ministro delegato, Vannino Chiti, nel corso di un colloquio pomeridiano a Palazzo Chigi.
Il Partito democratico mostra «segni di ritardo e in alcuni casi addirittura di arretramento». Il ministro della Difesa,Arturo Parisi punta il dito contro ds e ed cx ppi, che definisce «irregimentati». «Vedo — ha detto il ministro intervenuto a Vietri, alla festa dei Dl