Quando il terrorismo colpisce e insanguina l´altra sponda del Mediterraneo, l´Europa non può che sentirsi minacciata. E´ come se il soffio delle esplosioni facesse tremare le porte di casa. Anche perché l´imponente flusso migratorio, legale o clandestino, accomuna sempre più il destino dei paesi affacciati sullo stesso mare, e gli intensi scambi del mondo globale […]
Silvio Berlusconi è indagato dalla procura di Napoli per la corruzione di Agostino Saccà, presidente di RaiFiction e – seconda ipotesi di reato – per istigazione alla corruzione del senatore Nino Randazzo e di altri senatori della Repubblica, “in altri episodi non ancora identificati”. Una storia che corre – circostanza davvero inconsueta per il Cavaliere […]
Le parole contano. «Sono per
prendere sul serio quello che pensa Arturo Parisi, perché alla fine si
fa quello che dice lui…», suggeriva qualche giorno fa il
vicepresidente della Camera Fabio Mussi.
NON parlerò di come e quando l’ho conosciuto, di come e quando io lavorai per lui e lui lavorò per me qui, sulle pagine di “Repubblica” che per alcuni anni fu la sua casa giornalistica. La morte di un amico porta sempre un pezzetto di noi sottoterra insieme con lui, sicché è inevitabile personalizzare il […]
Caro direttore, ti scrivo perché la linea editoriale che esprimi non mi trova del tutto consenziente. Non è questione di convinzioni diverse, né di diversa collocazione politica.
Non è solo un risultato politico
straordinario, il voto che ha dato vita al Partito democratico ieri, con più di
tre milioni di cittadini impegnati nelle primarie che hanno scelto Walter
Veltroni come leader con una maggioranza schiacciante;
Nello schema tradizionale della politica italiana, quella di oggi
sarebbe l’ultima giornata della campagna per l’elezione del segretario
del Partito Democratico.
«Non vorrei
inseguire la piazza per diventare un Robespierre. Anche perché non ha fatto una
bella fine». Giulio Santagata, ministro prodiano per l´Attuazione del programma,
è assai schietto coi senatori di maggioranza
«Sia ben chiaro che io non voglio
le donne con il burqa perché penso che può essere una forma di oppressione. Ma
non usiamo l’argomento della riconoscibilità del volto perché allora vale anche
per il casco del motorino usato dai nostri ragazzi».
Caro Direttore, ho letto su Repubblica
di ieri che Storace vorrebbe consegnarmi, portandomele direttamente a casa, un
paio di stampelle.