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Interventi

  • 9 Luglio 2007

    Referendum: Parisi-Santagata, é il tempo dell’azione

    Fonte: Agi

    Roma – I
    ministri Arturo Parisi e GiulioSantagata, membri del Comitato promotore del
    referendumelettorale, hanno ribadito il loro impegno durante unaconferenza
    stampa a Montecitorio: presenzieranno ai banchettianche di notte e inoltre
    spiegano che da domani partira’ un sms”stringatissimo ma tosto” per
    sensibilizzare i cittadini.

  • 9 Luglio 2007

    Referendum. Parisi e Santagata: noi firmiamo senza imbarazzi

    Fonte: Apcom

    Roma – Un
    ultimo sforzo di mobilitazione perraccogliere le firme necessarie per il
    referendum elettorale: èquello che i ministri ulivisti Arturo Parsi e Giulio
    Santagatachiedono “a chi crede nell’Ulivo e nel bipolarismo”.

  • 9 Luglio 2007

    Pd: Parisi su Bersani, aspetto prima di arrendermi a plebiscito

    Fonte: Adnkronos

    Roma- ”Abbiamo ancora qualche settimana di tempo prima di
    arrenderci all’idea che ci sara’ un solo candidato segretario e che quindi
    invece di fare le primarie faremo un plebiscito”.

  • 9 Luglio 2007

    Parisi a Veltroni: firma il referendum altrimenti l’antipolitica prevarrà

    Autore: Carlo Fusi
    Fonte: Il Messaggero

    Due
    fatti, nell’arcipelago referendario targato centro-sinistra, hanno smosso
    l’attenzione: la candidatura di Walter Veltroni a leader del Pd e la
    proposta di riforma elettorale di Enzo Bianco, presidente della Commissione
    Affari costituzionali del Senato.

  • 5 Luglio 2007

    Dal discorso di Marakha (Libano)

    Tutti
    abbiamo esperienza di risse iprovvise che esplodendo ci chiamano in causa. E
    allo stesso tempo ricordiamo non senza imbarazzo la tentazione, il primo
    istinto che ci spinge a tenercene fuori, se non addirittura a fuggire,
    facendo finta di non vedere, con l’alibi morale che ad intervenire ci pensi
    nel caso qualche altro. E ricordiamo anche le razionalizzazioni con le quali
    giustifichiamo la nostra fuga, tutte riassumibili nell’antichissimo “affari
    loro”.

  • 3 Luglio 2007

    Documento senza titolo

  • 3 Luglio 2007

    Il Walter che serve al paese

    Autore: Arturo Parisi
    Fonte: La Stampa

    Caro direttore,
    Veltroni mi chiede cosa pensi del suo
    discorso di Torino che non avevo ancora avuto la possibilità di ascoltare al
    momento del colloquio con L’’Espresso. Che Veltroni condividesse con noi le
    stesse idee e usasse le nostre stesse parole non ne ho mai dubitato. È anche
    per questo che, come lui ha ricordato, gli avevamo chiesto e – io aggiungo –
    gli richiederemmo di candidarsi alla guida del Partito democratico.

  • 2 Luglio 2007

    Referendum: Parisi, é tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità

    Se non ricordo male l’8 maggio scorso, a seguito dell’Ufficio
    di Presidenza della Commissione affari costituzionali del Senato, il
    Presidente Bianco annunciò per dopo le amministrative la presentazione di un
    testo base della nuova legge elettorale, quella che dovrebbe sostituire
    l’innominabile legge in vigore. L’annuncio confermato dal Ministro Chiti e
    sempre da Bianco il successivo 16 maggio prevedeva una approvazione in
    commissione entro giugno. L’approvazione da parte di una delle due Camere
    con un voto in aula entro luglio diventava così una prospettiva plausibile.

  • 1 Luglio 2007

    Afghanistan. Parisi: o impariamo a sparare o meglio non farlo

    Non posso che
    ripetere quello che vado dicendo da tempo senza bisogno di essere sollecitato
    da nessuno. Le inchieste non bastano più. E’ tempo di fatti. Tutto quello
    che c’era da sapere lo sappiamo. I talebani sono degli assassini. ma noi
    siamo lì per difenderre il popolo afghano. Non farò mai mio Il principio per
    il quale “è meglio un amico morto che un nemico vivo”.

  • 30 Giugno 2007

    Parisi: Franceschini, l’osteria è già piena

    Fonte: Corriere della Sera

    “E’ un pò che in occasione di successi parziali
    Franceschini mi invita a ubriacarmi immaginando che io possa scambiarli per
    “il progetto della vita che si realizza”. Debbo riconoscere che la
    tentazione l’ho avuta. Il guaio è che arrivato all’osteria trovo sempre troppi
    supposti sconfitti che cantano già brilli alla mia supposta vittoria. E’
    perciò più prudente rinviare la sbronza a tempi migliori e custodire intanto
    la lucidità residua per il cammino che ancora ci attende”