”Il sistema francese, naturalmente tutto” e senza adattamenti
”alle convenienze”. Arturo Parisi, ospite del Tg di La7
Per la verità non mi risulta che alcun organo del Comitato 14 ottobre per il Pd abbia escluso
pregiudizialmente la possibilità di una candidatura di Pannella. Non mi risulta perchè
così non è stato, ma soprattutto perchè non poteva essere.
Arturo Parisi apprezza la decisione di Enrico Letta di correre per
la segreteria del Pd. Interpellato dai giornalisti a margine della consegna delle firme
per il referendum elettorale, Parisi spiega: “Non posso che rinnovare l’apprezzamento per
la determinazione ad alzare la mano e dire ‘io ho un’idea per questo partito’. Mi appresto
perciò ad ascoltare la sua proposta, ma intanto mi sento chiamato a rinnovare il mio apprezzamento”.
ROMA – Dopo circa quattro ore di formalita’ burocratiche e riscontri formali, e’ terminata in Cassazione la procedura per la consegna delle 820.916 firme raccolte dal Comitato promotore del referendum sulla legge elettorale. I firmatari del verbale di consegna – Mario Segni, Arturo Parisi, Augusto Barbera, Paolo Cardini, Peppino Calderisi, Stefania Prestigiacomo, Willer Bordon, Diego Masi, […]
Con il
sistema tedesco vogliono tornare al proporzionale e anche nel centrosinistra c’è
chi immagina soluzioni centriste. Arturo Parisi boccia senza mezzi termini
la legge elettorale vigente in Germania, difende il referendum e avverte –
anche chi come Rutelli parla di alleanze di “nuovo conio” – che “dopo il
centrosinistra c’è solo il centrosinistra”. Il ministro della Difesa conferma
che voterà per la Bindi nella corsa al Pd ma non è contento di come si sta
costruendo il nuovo partito: rischia di essere governato dalle correnti come
la vecchia Dc.
L’annuncio della candidatura di Enrico Letta alla guida del Pd non può
che essere salutato con soddisfazione. La decisione di alzare la mano e dire
“io” “ho una idea per il futuro del Paese e sono pronto a mettere le mie
energie al servizio del nuovo partito che nasce” è un atto di coraggio e di
generosità.
Una grande
giornata per l’Italia e per la Democrazia italiana. Due buonissime notizie per
il futuro del Paese: il raggiungimento delle firme necessarie per il
referendum e l’accordo sul sistema pensionistico.
Roma – ”La Bindi ha alzato la mano indipendentemente dall’indicazione dei partiti anzi contro l’indicazione dei partiti stessi”. Lo afferma il ministro della Difesa Arturo Parisi, prima di consegnare alcune firme al comitato per il referendum, ai cronisti che gli chiedono se la candidatura del ministro per la Famiglia sia fatta in maniera autonoma. ”Bindi – prosegue – si e’ candidata superando i limiti di un regolamento che e’ stato pensato sulla base e con il presupposto che ci fosse il controllo da parte dei partiti”.
Roma – ”Invitiamo tutti ad apporre la propria firma, pensando che potrebbe essere quella mancante”. Lo afferma il ministro per la Difesa Arturo Parisi, che ha consegnato stamattina al Comitato referendario 2.500 firme raccolte dagli ulivisti di Siracusa per sostenere i quesiti contro l’attuale legge elettorale. A quanto si e’ appreso, quello siracusano e’ solo uno dei pacchetti di firme che l’esponente ulivista consegnera’ a sostegno del referendum.
‘Avevo detto che mi sarei candidato solo se non ci fossero state altre
candidatura, ma quella della Bindi mi solleva da questo obbligo”. Lo ha detto
Arturo Parisi che, alla domanda su quale candidato avra’ il suo appoggio, ha
risposto: ”Al momento mi sembra indiscutibilmente la Bindi”.