”Ma quale ritorno al passato! Ma quale ripristino della leva!
ma quale ritorno alla naja! Se ritorno e’, e’ ritorno alla preoccupazione per il futuro,
ritorno alla legge ordinaria che dal primo gennaio del 2005
ha sospeso la leva, ritorno alla Costituzione che ribadisce che, al di la’ delle forme,
la difesa della Patria resta un ‘sacro dovere del cittadino”’.
“Bene ha fatto il ministro della Difesa Arturo Parisi a ricordare
che il servizio di leva è sospeso non soppresso o abolito.”
Finalmente da Franceschini parole chiare sul sistema tedesco, le
alleanze di nuovo conio, e il manifesto dei coraggiosi, che pure si era
affrettato ad applaudire all’indomani della sua proclamazione.
L’invenzione più sorprendente della campagna per il 14 ottobre è firmata, manco a dirlo,
Arturo Parisi, sostenitore entusiasta di Rosy Bindi: perché non candidare a sostegno del
ministro della Famiglia una squadra con tutte capoliste donna?
”Sino a quando anche i Ds non si mescoleranno
attraverso i loro principali esponenti con gli altri, effettivamente questo sara’ un limite
del cammino del Partito Democratico”
Per la verità non mi risulta che alcun organo del Comitato 14 ottobre per il Pd abbia escluso
pregiudizialmente la possibilità di una candidatura di Pannella. Non mi risulta perchè
così non è stato, ma soprattutto perchè non poteva essere.
Arturo Parisi apprezza la decisione di Enrico Letta di correre per
la segreteria del Pd. Interpellato dai giornalisti a margine della consegna delle firme
per il referendum elettorale, Parisi spiega: “Non posso che rinnovare l’apprezzamento per
la determinazione ad alzare la mano e dire ‘io ho un’idea per questo partito’. Mi appresto
perciò ad ascoltare la sua proposta, ma intanto mi sento chiamato a rinnovare il mio apprezzamento”.
ROMA – Dopo circa quattro ore di formalita’ burocratiche e riscontri formali, e’ terminata in Cassazione la procedura per la consegna delle 820.916 firme raccolte dal Comitato promotore del referendum sulla legge elettorale. I firmatari del verbale di consegna – Mario Segni, Arturo Parisi, Augusto Barbera, Paolo Cardini, Peppino Calderisi, Stefania Prestigiacomo, Willer Bordon, Diego Masi, […]
Le oltre 800mila firme raccolte a sostegno del referendum elettorale
dimostrano che da parte degli italiani c’è una “fortissima domanda di
cambiamento” un vero e proprio “torrente impetuoso” che deve trovare un
“letto istituzionale” in cui scorrere.
“Uniti per unire, mescolati per mescolare”. E’ con questo ‘slogan’
che il ministro della Difesa Arturo Parisi riassume il senso e le modalita’ dell’impegno
dei ‘prodiani’ per il Partito democratico.