La meta del Partito Democratico solo poco tempo fa definita futuribile e illusoria ”sembra aportata di mano”.
”Sulle forme si puo’ discutere e continueremo a farlo, ma quello che e’ importante che i cittadini sappiano e’ che quella che celebriamo il 2 giugno e’ la Festa della Repubblica, la festa di una repubblica che ha scritto all’ art.11 della Costituzione il suo ripudio per la guerra”.
Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi, ha reso omaggio questa mattina all’Altare della Patria deponendo una corona d’alloro e sostando in raccoglimento davanti al sacello del Milite Ignoto.
Roma. Una grande fetta dell’isola sotto il controllo militare.Trentacinquemila ettari di territorio sardo circondati da filo spinato, offlimits, come in nessun’altra regione italiana. Troppi in uno dei pezzi del paese a più alta vocazione turistica, come va ripetendo da due anni nella sua battaglia solitaria il governatore Renato Soru. In quelle aree della Sardegna, un […]
‘Non ho mai dubitato sul fatto che anche il presidente Bertinotti avrebbe festeggiato con tutte le autorita’ dello Stato la ricorrenza della nascita della Repubblica.
Le problematiche militari riguardanti la Sardegna, a cominciare dalle cosiddette servitu’, sono in primo piano nell’agenda del ministro della Difesa Arturo Parisi che presto incontrera’ il presidente della Regione, Renato Soru.
La Festa della Repubblica? Restera’.
Lo ha assicurato il nuovo ministro della Difesa, Arturo Parisi, ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla proposta avanzata da Rifondazione di eliminare questo appuntamento.
La parata militare del 2 giugno non si tocca.
‘A distanza di un mese dal voto dei cittadini ora possiamo brindare davvero. Possiamo brindare finalmente alla Repubblica, alla vittoria di tutti’: lo afferma Arturo Parisi, presidente dell’assemblea federale della Margherita, dopo l’elezione del nuovo capo dello Stato.
«Un’intesa strategica, quella proposta da Piero Fassino su Il Foglio? No, sarebbe stata una riforma istituzionale in piena regola.