Se Marco Pannella accetta idee e regole del costituendo Pd,
”ben venga la sua candidatura”. Cosi’ il ministro della Difesa, Arturo Parisi ha risposto
al Tg La7 sulla possibile presenza del leader radicale nella nuova compagine politica.
”Credo che la presa di posizione del presidente della Camera,
Fausto Bertinotti, mi rappresenti a sufficienza”. Lo ha detto al Tg La7 il ministro della
Difesa, Arturo Parisi
”Il sistema francese, naturalmente tutto” e senza adattamenti
”alle convenienze”. Arturo Parisi, ospite del Tg di La7
Per la verità non mi risulta che alcun organo del Comitato 14 ottobre per il Pd abbia escluso
pregiudizialmente la possibilità di una candidatura di Pannella. Non mi risulta perchè
così non è stato, ma soprattutto perchè non poteva essere.
Con il
sistema tedesco vogliono tornare al proporzionale e anche nel centrosinistra c’è
chi immagina soluzioni centriste. Arturo Parisi boccia senza mezzi termini
la legge elettorale vigente in Germania, difende il referendum e avverte –
anche chi come Rutelli parla di alleanze di “nuovo conio” – che “dopo il
centrosinistra c’è solo il centrosinistra”. Il ministro della Difesa conferma
che voterà per la Bindi nella corsa al Pd ma non è contento di come si sta
costruendo il nuovo partito: rischia di essere governato dalle correnti come
la vecchia Dc.
L’annuncio della candidatura di Enrico Letta alla guida del Pd non può
che essere salutato con soddisfazione. La decisione di alzare la mano e dire
“io” “ho una idea per il futuro del Paese e sono pronto a mettere le mie
energie al servizio del nuovo partito che nasce” è un atto di coraggio e di
generosità.
Una grande
giornata per l’Italia e per la Democrazia italiana. Due buonissime notizie per
il futuro del Paese: il raggiungimento delle firme necessarie per il
referendum e l’accordo sul sistema pensionistico.
Roma – ”E’ chiaro che la campagna che attende Rosy Bindi e’ controvento,
ha contro di se’ gli apparati dei partiti. Ha contro di se’ le regole che
sono state elaborate nel presupposto di una candidatura unica e nel
presupposto dell’intervento dei partiti, questo dovrebbe chiamare i
cittadini ancora di piu’ a scendere in campo per allargare la partecipazione
e la democrazia”. Lo afferma il ministro della Difesa Arturo Parisi nel
corso di un’intervista a Radio24.
Roma – La dichiarazione del ministro degli Esteri Massimo D’Alema su Hamas ”e’ condivisibile nella sua natura descrittiva: Hamas e’ una forza, ahime’, che svolge un’attivita’ terrorista, ma tuttavia, purtroppo, e questo e’ il dramma, e’ radicata tra i palestinesi”. Cosi’ il ministro della Difesa Arturo Parisi commenta a ‘Otto e mezzo’ la posizione del titolare della Farnesina.
Roma – “E’ chiaro che la campagna che attendeRosy Bindi e’ controvento. Ha contro di se’ gli apparati deipartiti. Ha contro di se’ le regole, che sono state elaboratenel presupposto di una candidatura unica e nel presuppostodell’intervento dei partiti. Questo dovrebbe chiamare icittadini ancora di piu’ a scendere in campo per allargare lapartecipazione e la democrazia”. Intervistato da ‘Radio24′,Arturo Parisi, osserva che “nonostante l’Unione siaevidentemente divisa,il clima di tolleranza reciproca e’ unvalore che non e’ stato perso per strada”.