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Da non perdere

  • 1 Luglio 2005

    I dilemmi del Polo a un anno dal voto. La sindrome della sconfitta

    Autore: Paolo Franchi
    Fonte: Corriere della Sera

    Silvio Berlusconi si dice certo di vincere le elezioni politiche. Niente da dire, fa il suo mestiere, e poi crede davvero nelle sue capacità di centometrista. Si fatica a immaginarlo davvero convinto, però, della verosimiglianza dei sondaggi che, come da tradizione, non si stanca di esibire ai giornalisti. La notazione può anche apparire prosaica. Ma, […]

  • 1 Luglio 2005

    I Paesi subalterni non hanno diritti

    Autore: Giuseppe D'Avanzo
    Fonte: la Repubblica

    L´OPERAZIONE illegale della Cia a Milano con il “prelevamento forzato” di Abu Omar, non è un´interruzione dell´autostrada Roma-Milano. Non è un piccolo incidente di cui il governo rende conto al Parlamento, con una rapida informazione, spiegando che cosa farà per evitare che i disagi si ripetano. La forcible abduction dell´Imam egiziano ha tutti i crismi […]

  • 30 Giugno 2005

    L’arroganza

    Autore: Gianni Riotta
    Fonte: Corriere della Sera

    Nelle tradizionali tavole rotonde d’estate, in ponderosi saggi universitari, nei ricordi amari degli anziani pionieri, si piange spesso la scomparsa dell’inchiesta giornalistica classica, considerata l’anemia che ha fatto perdere credibilità ai mass media. Sono quindi da salutare con gioia i reportage dei colleghi Guido Olimpio e Paolo Biondani che, grazie a un certosino lavoro da […]

  • 30 Giugno 2005

    Manovra da non rinviare

    Autore: Tito Boeri
    Fonte: La Stampa

    E’ una coincidenza casuale, ma significativa. Ieri mentre la Commissione Europea ci concedeva tempi più lunghi per l’aggiustamento dei nostri conti pubblici, l’agenzia di rating Fitch procedeva a un (mezzo) declassamento del giudizio sul nostro debito. I due fatti ci ricordano quali siano i veri vincoli della politica economica in Italia. Non sono più quelli […]

  • 30 Giugno 2005

    L’imam rapito, il governo e l’alternativa del diavolo

    Autore: Giuseppe D'Avanzo
    Fonte: la Repubblica

    IL SILENZIO del governo non poteva continuare, a meno di non voler perdere la faccia. Così oggi il povero Giovanardi (dov´è Berlusconi Dov´è Letta) andrà in Parlamento a spiegare che cosa Palazzo Chigi ha saputo del forcible abduction (prelevamento forzato) di un egiziano (Abu Omar), protetto in Italia dallo status di rifugiato politico, sequestrato il […]

  • 29 Giugno 2005

    Ignorati i richiami di Ciampi la legge resta incostituzionale

    I rilievi del Colle. Rognoni, vicepresidente del Csm: la parola va alla Camera, il testo può ancora cambiare
    Autore: Liana Milella
    Fonte: la Repubblica

    ROMA – Virginio Rognoni si lascia alle spalle il palazzo del Quirinale che saranno le 19. Ha partecipato alla cerimonia per il giuramento dei due nuovi giudici della Consulta Gaetano Silvestri e Luigi Mazzella. Ha visto Ciampi e lo ha salutato quando al Senato avevano votato soltanto da pochi minuti la riforma dell’ordinamento. È dunque […]

  • 29 Giugno 2005

    Riforma Giustizia: il capo dello Stato aspetta che la legge venga approvata prima di commentarla, ma al Colle il testo non piace

    Imbarazzo del Quirinale: non tutti i rilievi sono stati accolti
    Autore: Marzio Breda
    Fonte: il Corriere della Sera

    ROMA – Stavolta, dicono al Quirinale, il principio del qui tacet consentire videtur non vale. Carlo Azeglio Ciampi, cioè, non consente né dissente, rispetto alla riforma dell’ordinamento giudiziario approvata dal Senato. Resta in silenzio per tre motivi: 1) perché così gli è imposto da quella regola di correttezza secondo la quale «quando il Parlamento lavora […]

  • 29 Giugno 2005

    La vendetta del Cavaliere

    Autore: Curzio Maltese
    Fonte: la Repubblica

    Con la riforma della giustizia il governo Berlusconi ha completato l’opera mantenendo tutte le promesse che il premier aveva fatto a se stesso. Era difficile ottenere tanto sul piano personale da cinque anni di potere. Era anche difficile produrre danni più profondi al Paese, alla sua economia, alle istituzioni. In piena recessione e con l’azienda […]

  • 29 Giugno 2005

    Separazione delle carriere e concorsi ecco la riforma di Castelli

    Fonte: la Repubblica

    ROMA – Separazione delle funzioni di giudice e pm, possibilità di fare carriera più rapidamente attraverso i concorsi, azione disciplinare obbligatoria. Ma anche una norma che sbarra la strada alla nomina di Giancarlo Caselli alla procuratore nazionale antimafia. Questi i punti salienti della riforma dell’ordinamento giudiziario approvata oggi dal Senato dopo il rinvio alle Camere […]

  • 28 Giugno 2005

    Se i politici dessero l’esempio

    Autore: Stefano Micossi
    Fonte: La Stampa

    TRA le cause della crisi economica italiana, un ruolo determinante è svolto dalla cattiva qualità delle istituzioni, in primis le istituzioni e i comportamenti della politica. Anche la politica è un mestiere, nel quale si entra per fare carriera e guadagnare denaro; si ottengono anche influenza e potere, oltre a mille piccoli privilegi nella vita […]