“L’undici settembre di cinque anni fa si e’ aperta una nuova era che ci chiama ad una nuova consapevolezza: siamo un mondo unico chiamato ad essere un mondo unito e chiamato a confrontarsi con le sfide che lo attraversano. Questa sfida, pero’ non puo’ essere ridotta solo ad un fatto militare”.
Ricordando l’11 settembre il ministro della Difesa Arturo Parisi, intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica Baobab sulla rete Radio raiuno, ha affermato che ” si e’ aperta una nuova era in cui tutte le nazioni del mondo sono chiamate a unirsi, a pensarsi come nazioni unite, ed e’ per questo motivo che noi collochiamo e attribuiamo all’Organizzazione delle Nazioni Unite la competenza prima per la guida di questa azione”.
”Con l’11 settembre finisce in qualche modo l’epoca del mondo diviso, di quella concezione di contrapposizione tra parti che aveva guidato il mondo sino alla caduta del muro ed e’ in nome di questa ritrovata unita’ che tutte le nazioni sono chiamate ad unirsi, a pensarsi come nazioni unite”.
Berlusconi dice che le regole di ingaggio non corrispondono più alla sua visione a causa di cambiamenti intervenuti rispetto al primo voto del parlamento.
“Dalle 13,30 decade il blocco navale israeliano e l’ammiraglio De Giorgi assumera’ il comando del pattugliamento.
“Le prime informazioni vedono fortemente ridimensionata la natura dell’attentato”.
il Presidente della Repubblica ha voluto sottolineare, con la sua
presenza, il grande significato che ha assunto, per la nostra Nazione,
la data dell’8 settembre, il giorno dell’armistizio e dell’inizio di
una serie di eventi, drammatici e allo stesso tempo esaltanti, che
avrebbero segnato il cammino dell’Italia verso la riconquista della
libertà e l’avvento della democrazia.
“Torniamo ogni anno a Porta San Paolo per non dimenticare, per
ritrovare il filo della nostra democrazia e della nostra liberta’”.
“Si tratta di un attentato provocato da un ordigno esplosivo improvvisato
“Le martellanti pressioni della Nato per un aumento della presenza militare in Afghanistan