Passaggio di consegne, a Nassiriya, tra i militari italiani e le forze irachene
La cerimonia si svolge sotto strette misure di sicurezza nel piazzale della base di Camp Ur, alle porte di Nassiriya.
“Il contingente italiano rientra, la missione è compiuta il transfert
of Authority è cosa fatta, la sicurezza nella provincia di Dhi Qar è
nelle vostre mani”.
La sicurezza della provincia di Nassiriya passa oggi in mano agli iracheni
Missione compiuta. Oggi il ministro della Difesa Arturo Parisi ha passato le consegne a Nassiriya alle autorita’ irachene.
“In questi mesi e anni abbiamo pensato questa giornata in cui gli
italiani trasferivano il controllo della sicurezza agli iracheni, come
una giornata di gioia, di festa, di luce perche’ la missione veniva
compiuta.
In Libano ”i militari italiani restano guidati da una cultura e da un mandato di pace e quindi contano sino a 1 milione prima di sparare, ma sanno che la loro risposta e’ adeguata all’offesa e all’azione che si rivolgesse contro di loro”.
Da ministro della Difesa si è subito
trovato in prima linea. Arturo Parisi, uomo di poche e incisive parole
come la gente della sua Sardegna, dopo mesi di polemiche può
rallegrarsi per una buona notizia: la costituzione presso l’Onu della
cellula strategica per la missione in Libano, diretta da un alto
ufficiale italiano.
‘Non ho mai avuto dubbi. La saggezza ha prevalso. La saggezza e la maturita”.
Nel giorno del primo si’ della Camera alla missione in Libano, nasce
all’Onu la Cellula strategica militare dedicata all’Unifil, chiesta
dAll’Italia.