“Il Parlamento e’ chiamato ancora una volta ad allungare il passo,
nella giusta direzione pero’ che e’quella che i cittadini hanno indicato con le loro firme”.
Lo dice il ministro della Difesa Arturo Parisi
Se Marco Pannella accetta idee e regole del costituendo Pd,
”ben venga la sua candidatura”. Cosi’ il ministro della Difesa, Arturo Parisi ha risposto
al Tg La7 sulla possibile presenza del leader radicale nella nuova compagine politica.
”Credo che la presa di posizione del presidente della Camera,
Fausto Bertinotti, mi rappresenti a sufficienza”. Lo ha detto al Tg La7 il ministro della
Difesa, Arturo Parisi
”Il sistema francese, naturalmente tutto” e senza adattamenti
”alle convenienze”. Arturo Parisi, ospite del Tg di La7
Con il
sistema tedesco vogliono tornare al proporzionale e anche nel centrosinistra c’è
chi immagina soluzioni centriste. Arturo Parisi boccia senza mezzi termini
la legge elettorale vigente in Germania, difende il referendum e avverte –
anche chi come Rutelli parla di alleanze di “nuovo conio” – che “dopo il
centrosinistra c’è solo il centrosinistra”. Il ministro della Difesa conferma
che voterà per la Bindi nella corsa al Pd ma non è contento di come si sta
costruendo il nuovo partito: rischia di essere governato dalle correnti come
la vecchia Dc.
L’annuncio della candidatura di Enrico Letta alla guida del Pd non può
che essere salutato con soddisfazione. La decisione di alzare la mano e dire
“io” “ho una idea per il futuro del Paese e sono pronto a mettere le mie
energie al servizio del nuovo partito che nasce” è un atto di coraggio e di
generosità.
Una grande
giornata per l’Italia e per la Democrazia italiana. Due buonissime notizie per
il futuro del Paese: il raggiungimento delle firme necessarie per il
referendum e l’accordo sul sistema pensionistico.
‘Avevo detto che mi sarei candidato solo se non ci fossero state altre
candidatura, ma quella della Bindi mi solleva da questo obbligo”. Lo ha detto
Arturo Parisi che, alla domanda su quale candidato avra’ il suo appoggio, ha
risposto: ”Al momento mi sembra indiscutibilmente la Bindi”.
Roma – Entro la fine dell’anno la Difesa avra’ dismesso circa 500 beni.
Lo ha detto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, sottolineando che si
tratta di un ”risultato di tutto rispetto” che dimostra l’impegno del
governo a mantenere l’indirizzo intrapreso con le prime dismissioni.
Roma – ”E’ chiaro che la campagna che attende Rosy Bindi e’ controvento,
ha contro di se’ gli apparati dei partiti. Ha contro di se’ le regole che
sono state elaborate nel presupposto di una candidatura unica e nel
presupposto dell’intervento dei partiti, questo dovrebbe chiamare i
cittadini ancora di piu’ a scendere in campo per allargare la partecipazione
e la democrazia”. Lo afferma il ministro della Difesa Arturo Parisi nel
corso di un’intervista a Radio24.