Ministro Parisi, il Partito democratico
finalmente sta per nascere…
«Già, un progetto “antico”diventa
finalmente possibilità nell’immediato. Ds e Margherita hanno scritto la
parola fine sui rispettivi percorsi. Si apre ora un processo che ci chiama
tutti a impegnarci attivamente.
Delle diverse proposte si può e si deve tornare a discutere
presto per poterne discutere a lungo.
Diffido
dell’idea di una coalizione fondata sulla distinzione concordata tra moderati e
radicali che al momento sembra tentare sia esponenti moderati che radicali
del centrosinistra.
Il
fatto che Rutelli definisca l’attuale legge elettorale “un vero schifo”, e che
riconosca al referendum il merito di voler eliminare questo “schifo” è già
una solida base che ci accomuna. Quanto alle proposta costruens da lui
auspicata le mie idee sono abbondantmente note da tempo.
Sono qua tra i Comunisti Italiani per ascoltare e per rinnovare la
solidarietà e l’amicizia leale che sento legarmi a loro all’interno
dell’Unione. Son qui in nome dell’impegno che ci vede uniti dal ’96 a
contrastare i rischi aperti nel nostro Paese dall’irruzione dell’iniziativa
di Berlusconi.
Arturo Parisi, entrando a San Macuto, dove si commemora Nino Andreatta. “Beniamino Andreatta è stato per me amico, fratello maggiore, maestro.
In occasione del trigesimo della sua morte sono contento di ricordarlo
oggi qua come popolare tra i Popolari.”