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Da non perdere

  • 6 Gennaio 2006

    Un gesto plateale

    Autore: Vittorio Grevi
    Fonte: Corriere della Sera

    La notizia dell’ispezione disposta presso la Procura della Repubblica di Milano dal ministro Castelli, a seguito della recente divulgazione giornalistica di alcune intercettazioni telefoniche operate sull’utenza di Giovanni Consorte, in quanto concernenti anche brani di conversazioni con il segretario Ds Piero Fassino, riflette una comprensibile preoccupazione di accertamento a tutto campo su un episodio senza […]

  • 5 Gennaio 2006

    Il boomerang della sfiducia

    Autore: Ilvo Diamanti
    Fonte: la Repubblica

    Un anno dopo l´altro, gli atteggiamenti si ripetono. Un anno dopo l´altro. Con poche differenze. Così, sull´anno appena finito, prevale un giudizio desolato. Coerente, peraltro, con le previsioni fatte un anno fa. E non troppo diverso dagli anni precedenti. Perché è difficile che l´orizzonte cambi immagine e colore, se si indossano gli stessi occhiali. Con […]

  • 5 Gennaio 2006

    Il ritorno all’autocritica

    Autore: Edmondo Berselli
    Fonte: la Repubblica

    Mentre un capo diessino popolare come Antonio Bassolino parla dello «sgomento della nostra gente», dentro la principale forza della sinistra italiana si alza la richiesta di un’autocritica. Già, proprio l’autocritica. Come se i vertici del partito, nel contesto del caso Unipol, avessero commesso uno dei classici “errori” della dirigenza comunista di ogni tempo, da sanare […]

  • 5 Gennaio 2006

    Il conflitto del Cavaliere

    Autore: Ezio Mauro
    Fonte: la Repubblica

    Da luglio, questo giornale chiede al partito dei Ds alcune cose chiare in merito alla vicenda Unipol: accettare le regole del mercato fino in fondo, dunque rinunciare alla tentazione pericolosa di crearsi un capitalismo a propria immagine e somiglianza; rompere le vecchie cinghie di trasmissione non perché debba sparire la solidarietà e la vicinanza tra […]

  • 5 Gennaio 2006

    D´Alema: ora basta non lasciamoci assediare

    Autore: Massimo Giannini
    Fonte: la Repubblica

    «AVANTI, avanti così. Un altro po´ di quest´autodafè, e riusciamo anche a fare il capolavoro di perdere le elezioni…». Massimo D´Alema è appena rientrato da una breve vacanza di fine d´anno in Andalusia. Il suo telefono, nell´ufficio della Fondazione Italianieuropei a via dell´Arancio, ribolle da un paio d´ore. Il presidente dei Ds parla con tutti. […]

  • 5 Gennaio 2006

    Coop, un’altra finanza è possibile

    Autore: Silvano Andriani
    Fonte: l'Unità

    Si potrebbe supporre che, per quanto riguarda Unipol-Bnl, l’eventuale illegalità dei comportamenti delle persone venga vagliato esclusivamente dalla magistratura seguendo le regole, che le autorità di controllo facciano regolarmente il proprio lavoro e che la validità del progetto industriale venga valutato esclusivamente dai mercati, che peraltro hanno già fornito una risposta positiva all’offerta Unipol. Resterebbe […]

  • 5 Gennaio 2006

    Ds-Unipol/Fassino e D’Alema, due uomini in barca

    Autore: Mario Sechi
    Fonte: Il Giornale

    «Correzione di rotta». È l’ultima parola d’ordine che circola sul ponte del vascello battente bandiera diessina. Le telefonate del capitano Fassino con l’armatore Consorte hanno messo sotto choc l’equipaggio che ora attende la data dell’11 gennaio per regolare i conti in una direzione in cui molti sperano e pochi credono. Fino all’altro ieri il bersaglio […]

  • 4 Gennaio 2006

    Dietro l’imbarazzo Ds c’è anche il timore di nuove rivelazioni

    Autore: Federico Geremicca
    Fonte: La Stampa

    Una ventina di righe dattiloscritte e niente più. Una ventina di righe per metà di difesa e per metà d’attacco, intestate a Roberto Cuillo – portavoce di Piero Fassino – ma attribuibili interamente al leader dei Ds. Lette e rilette, limate nei punti più delicati, concordate via telefono dal lontano Messico (dove si trova Fassino), […]

  • 4 Gennaio 2006

    Affari e politica, fissare i confini

    Autore: Romano Prodi
    Fonte: La Stampa

    IN questo periodo mi si descrive come rinchiuso in un silenzio che, a seconda delle interpretazioni, è imbarazzato, preoccupato, o «assordante», come a sottintendere una presa di distanza o di condanna da persone e situazioni.

  • 4 Gennaio 2006

    Documento senza titolo

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