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Da non perdere

  • 31 Maggio 2005

    Padoa-Schioppa: ma l’euro non è a rischio

    Autore: Danilo Taino
    Fonte: Corriere della Sera

    FRANCOFORTE – Le ratifiche al trattato costituzionale europeo «si pesano, non si contano», dice Tommaso Padoa-Schioppa: il voto francese di domenica scorsa, dunque, avrà l’impatto più serio che un’espressione referendaria potesse avere sulla Ue. Non che la costruzione comunitaria stia per crollare. E nemmeno che l’euro sia a rischio. «I mercati – sostiene il membro […]

  • 31 Maggio 2005

    Basta accuse, ora i governi dicano cosa vogliono

    Autore: Paolo Garimberti
    Fonte: la Repubblica

    La percezione dell´Europa come un apparato burocratico non solo lontano, ma addirittura contrario agli interessi dei cittadini, che sta alla base del «no» francese, dice Romano Prodi, «non si è formata in un solo giorno, ma in anni e anni», ed è colpa «dei governi che quando avevano un problema attribuivano la responsabilità all´Europa e […]

  • 31 Maggio 2005

    Bordon: “Rutelli vuole un partito fasullo noi ulivisti restiamo a dare battaglia”

    Autore: Umberto Rosso
    Fonte: la Repubblica

    ROMA – Una battuta. Ma non tanto. «Sapete a cosa somiglia quel che Marini ci vuol propinare? A una Margherita “parmesan”».A cosa, presidente Bordon?«E’ come quando gli americani ci copiano, malamente, il parmigiano e poi ci mettono sopra l’etichetta fasulla».Si chiama frode alimentare.«Se dovessimo proseguire sulla strada voluto dalla maggioranza Marini, Rutelli, De Mita si […]

  • 30 Maggio 2005

    Documento senza titolo

  • 30 Maggio 2005

    La tartaruga, lo scorpione e il tallone di Prodi

    Autore: Eugenio Scalfari
    Fonte: la Repubblica

    I ventimila tifosi italiani che sugli spalti dello stadio Ataturk di Istanbul tifavano per la loro squadra del cuore, alla fine del primo tempo cominciarono a preparare il viaggio di ritorno a casa. Alcuni abbandonarono addirittura il campo, sicuri ormai del risultato finale: il Milan conduceva la partita con un 3 a 0 che sembrava senza […]

  • 30 Maggio 2005

    “Margherita, basta ambiguità se non volete Prodi, ditelo”

    Parla D'Alema: da Rutelli un duro colpo alla leadership "Ma dico no a una lista personale del Professore"
    Autore: Massimo Giannini
    Fonte: la Repubblica

    ROMA – Presidente D’Alema, cosa avete deciso? Anche la Quercia se ne andrà da sola, con la sua lista autonoma, o aderirete alla lista di Prodi, quella dell’Ulivo “con chi ci sta”? “Non abbiamo deciso, e per la verità non abbiamo alcuna fretta di decidere…”. Non avete fretta? Ha un’idea di quale sia lo sconcerto […]

  • 30 Maggio 2005

    Ghigliottina per l’Eliseo

    Autore: Bernardo Valli
    Fonte: la Repubblica

    IL RISULTATO di un referendum è brusco. Brutale. Suona come un verdetto. La maggioranza dei «No» uscita dalle urne ieri sera, attesa, quasi scontata, ma robusta (54,4 ), è stata accolta, sul momento, come una inesorabile condanna dell´Europa. Era la prima condanna, nella storia unitaria, uscita dalle trippe di un grande paese fondatore, e ha […]

  • 30 Maggio 2005

    Jacques Chirac dans le collimateur des partisans du non

    Fonte: Le Monde

    La salve n’a pas tardé après la victoire tonitruante du non au référendum sur le traité établissant une Constitution européenne. Et elle a été puissante. Les principaux tenants du non, tant à gauche qu’à droite, ont appelé à la démission de Jacques Chirac. Car son implication dans la campagne ­ il est intervenu trois fois […]

  • 30 Maggio 2005

    Il No di Parigi, Prodi: andiamo avanti, ma riflettiamo

    Fonte: ANSA

    “Procediamo, però cerchiamo di capire gli equivoci e la verità di questo no della Francia”. Romano Prodi ai microfoni di Radio Anch’io commenta il voto negativo francese al Trattato Ue. Secondo il Professore, “è necessario un ripensamento rispetto alle ultime decisioni assunte ma bisogna riprendere il cammino su questa riflessione”. Tuttavia, Prodi afferma che “l’allargamento […]

  • 30 Maggio 2005

    La grande repulsione

    Autore: Barbara Spinelli
    Fonte: La Stampa

    Esiste dunque un’ira funesta della Francia, che l’ha spinta a sollevarsi contro la costituzione siglata nel 2004 dai governi europei e a pronunciare ieri un fragoroso no al nuovo edificio dell’Unione. Il popolo francese ha detto no in maniera confusa, perché nel rifiuto si mescolano le passioni più contraddittorie: il viscerale desiderio di chiudersi nazionalisticamente […]