“Mi auguro di no. Sicuramente sul fronte di Berlusconi, ma anche su quello di Prodi”. Risponde cosi’ il ministro della Difesa, Arturo Parisi, nel corso dell’intervista a “R retroscena”, sull’ipotesi che alle prossime elezioni si ripeta un duello tra Prodi e Berlusconi.
Arturo Parisi auspica che alle prossime elezioni non si ripeta un duello tra Prodi e Berlusconi: “Mi auguro di no. Sicuramente sul fronte di Berlusconi, ma anche su quello di Prodi. Credo infatti che il Paese abbia bisogno di un rinnovamento e se dovesse riproporsi per la terza volta la stessa situazione, vuol dire che non avremmo fatto troppa strada”.
L’idea di Pd a cui ”ho lavorato per anni non e’ esattamente coincidente” con quella di Massimo D’Alema e Franco Marini. Lo afferma il ministro della Difesa Arturo Parisi in un’intervista a ‘R-retroscena’, programma de La 7.
Ai militari italiani a Kabul e’ vietato l’uso delle armi? “Assolutamente no. I nostri soldati sono in una missione che e’ per la pace. Tuttavia, sono coinvolti in una missione che e’ una missione militare. Per cui, se costretti dalla necessita’ di difendersi, sono chiamati ad usare la forza legittima, tutta e solo la forza che e’ necessaria a contrastare la minaccia”.
C’e’ ”un velo di ipocrisia, e forse anche piu’ di un velo, sull’articolo 11 della Costituzione”, quando si parla della missione in Afghanistan: lo afferma il ministro della Difesa, Arturo Parisi, nell’intervista a ”R retroscena”, in onda sabato prossimo su LA7.
”Stia tranquillo Pisanu, come per lui certamente anche per noi la vita e la sicurezza dei nostri militari sono al primo posto”. Lo afferma il ministro della Difesa, Arturo Parisi, replicando alle dichiarazioni dell’ex Ministro dell’Interno e Senatore di Forza Italia, Giuseppe Pisanu.
La nuova legge elettorale non dovra’ essere frutto di ”un dictat di una parte contro l’altra, ma dovra’ affidarsi alla ricerca di un consenso condiviso”. Lo ha ribadito questa mattina ai microfoni di ”Una poltrona per due” in onda su Radio 24 il ministro della Difesa, Arturo Parisi, sottolineando che la nuova legge ”sara’ quella che decideremo assieme, a partre da alcuni punti fermi, che sono quelli che ha ricordato il presidente del Consiglio nel suo disccorso al Senato”.
”Cosa sta dicendo Chiti? Lo dico con curiosita’ e rispetto, lui e’ una persona amabile e in questo momento lo sento coinvolto in una confusione generalizzata”. Cosi’ il ministro della Difesa, Arturo Parisi, nel corso della trasmissione ‘Una poltrona per due’ su Radio24, replica al ministro per i Rapporti con il Parlamento, che aveva chiesto cosa ci facesse Parisi tra i referendari.
In Afghanistan ”manterremo fede agli impegni assunti. Nello stesso territorio, all’interno dello stesso mandato e con le stesse regole di ingaggio”. Lo ha assicurato il ministro della Difesa Arturo Parisi intervistato da Giancarlo Santalmassi nella trasmissione ”Una Poltrona per due” in onda su radio 24.
”E’ stato detto che e’ fortunato quel popolo che non ha bisogno di eroi. Ma io dico che senza la testimonianza degli eroi la sfortuna dei popoli non puo’ avere un futuro.