Le parole di Veltroni e quelle del pubblico a Palermo, mi dicono che
qualcosa si muove. Vedo che l’esigenza di innovazione, la stessa novità
del Pd non viene più proposta sotto il segno della discontinuità
dall’Ulivo e dall’azione di governo.
La Difesa ha disposto accertamenti sulla vicenda del simbolo
dell’Africa Korps che sarebbe stato disegnato sulla fiancata di un
mezzo italiano in Afghanistan.
“L’Arma e’ una realta’ per molti aspetti unica, in Italia e nel resto
del mondo. Lo sappiamo bene noi, e sempre meglio lo sanno i nostri
alleati ed i nostri amici nel resto del mondo”. Lo ha affermato il
ministro della Difesa, Arturo Parisi.
“Se il Pd dovrà allearsi solo con coloro che sottoscrivono un programma,
sarebbe contraddittorio escludere pregiudizialmente “tutti” dalle
possibili alleanze”. Lo dice Arturo Parisi commentando le
parole pronunciate da Walter Veltroni.
Piero Fassino inizia a “rinsavire” sostenendo che il Pd non si
presenterà mai da solo, qualunque sia la legge elettorale, a differenza
di Walter Veltroni. “Peccato che sia troppo tardi”. Lo afferma il
ministro della Difesa Arturo Parisi.
“Mi auguro che ora inizi una riflessione autocritica che metta capo a
quel confronto democratico nel massimo organo rappresentativo del
partito, che andiamo chiedendo da troppo tempo”.
Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, definisce ”disastrosa” la
possibilita’ che si vada ad elezioni senza una riforma della legge
elettorale.
Parlamentarizzare la crisi? Perchè ci sono alternative? Il Presidente
del Consiglio l’ha detto in modo inequivoco. La casa della democrazia
sono le istituzioni e soprattutto il Parlamento e il voto dei cittadini.
”’Siamo ancora in tempo…”. Arturo Parisi e’ convinto che l’epilogo della vicenda di governo e maggioranza non sia ancora scritto. E si rivolge a Unione e Pd per invitare il centrosinistra a ”correggersi” prima che sia troppo tardi.