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Interventi

  • 27 Febbraio 2008

    Pd: Parisi, no a partito multiconfessionale, sì partito laico

    Fonte: Ansa

    ”Pur associato all’annuncio di una mia assenza da una imminente
    riunione dei cattolici del Partito democratico, trovo sui giornali il mio nome incasellato in categorie
    nelle quali rifiuto di riconoscermi, a cominciare dalla categoria di
    ‘cattolico adulto’, che non posso che definire
    ridicola”.

  • 26 Febbraio 2008

    Pd: Parisi, non spendere il nome cristiano invano

    Autore: Arturo Parisi

    Pur associato all’annuncio di una mia assenza da una imminente riunione
    dei cattolici del Partito democratico prevista per il pomeriggio, trovo
    sui giornali il mio nome incasellato in categorie nelle quali rifiuto
    di riconoscermi, a cominciare dalla categoria di “cattolico adulto”,
    che per il contesto, non posso che definire ridicola.

  • 25 Febbraio 2008

    Cambursano a De Gregorio: infondata e improponibile la tua affermazione

    Autore: Renato Cambursano

    In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sen. De Gregorio circa
    l’asserito ed abituale finanziamento dell’Ulivo a partiti minori, tra i
    quali “i Democratici”, il tesoriere del Movimento, Renato Cambursano,
    definisce l’affermazione totalmente infondata e il paragone
    assolutamente improponibile.

  • 25 Febbraio 2008

    Pd. Parisi. L’Italia deve poter disporre di uno strumento militare capace di fronteggiare le minacce alla sicurezza e alla pace internazionale

    Autore: Arturo Parisi

    Il programma del Pd presentato oggi da Veltroni riconosce con una nitidezza che non ha precedenti che “l’Italia deve poter disporre di uno strumento militare che le
    consenta di assicurare una adeguata difesa del territorio, di
    svolgere da protagonista il ruolo che le compete nelle alleanze
    internazionali, di condividere le responsabilità nel governo delle
    delle crisi e della stabilità internazionale…”

  • 16 Febbraio 2008

    Parisi a Veltroni

    Autore: Arturo Parisi

    Caro Walter, come ti avevo preannunciato questa mattina non potrò essere con voi a Roma. Proprio martedì pomeriggio scorso mentre a piazza S.Anastasia noi ragionavamo ancora una volta su come aprire al nostro Paese un futuro con il metodo della democrazia in vista delle prossime elezioni, in una lontana valle dell’Afghanistan ai confini col Pakistan altri lavoravano a progetti di morte per tornare al passato con la sola forza delle armi al di fuori e contro le regole della democrazia.

  • 13 Febbraio 2008

    Afghanistan: Parisi, un motivo in più per continuare

    Autore: Arturo Parisi

    Un motivo in più per continuare. Se qualcuno avesse avuto dubbi basta
    che consideri la dinamica del fatto per capire che non possiamo
    arrenderci.

  • 11 Febbraio 2008

    Fassino vede nelle scelte presenti l’attuazione del modello tedesco

    Confido che Veltroni riconfermerà la scelta del semipresidenzialismo francese
    Autore: Arturo Parisi

    Come è noto gli ulivisti avrebbero preferito che il Pd fosse andato
    alle elezioni a partire da un confronto esigente e trasparente con
    tutte le forze di centrosinistra sulla base di una propria proposta per
    il governo del Paese…

  • 9 Febbraio 2008

    Afghanistan, Parisi agli Usa: “Il coordinamento è inadeguato”

    Autore: Guido Rampoldi
    Fonte: La Repubblica

    Il tempo passa ma la situazione non cambia: in Afghanistan l’alleanza atlantica non riesce a superare i contrasti che la inceppano.

  • 6 Febbraio 2008

    Torniamo ulivisti senza tentazioni dell’autosufficienza

    Autore: Arturo Parisi
    Fonte: Corriere della Sera

    Caro Direttore, adesso lo sappiamo. Le elezioni si svolgeranno ancora una volta con la legge che tutti hanno definito una “porcata”, per responsabilità soprattutto del centrodestra che a suo tempo la impose…

  • 5 Febbraio 2008

    Pd. Armaro a Polito: Tafazziana fu la scelta di correre separati al Senato

    Autore: Andrea Armaro

    “A me pare che fu “tafazziana” la scelta di Dl e Ds di correre separati al Senato che consentì l’elezione di Antonio Polito”.