”Pur associato all’annuncio di una mia assenza da una imminente
riunione dei cattolici del Partito democratico, trovo sui giornali il mio nome incasellato in categorie
nelle quali rifiuto di riconoscermi, a cominciare dalla categoria di
‘cattolico adulto’, che non posso che definire
ridicola”.
Pur associato all’annuncio di una mia assenza da una imminente riunione
dei cattolici del Partito democratico prevista per il pomeriggio, trovo
sui giornali il mio nome incasellato in categorie nelle quali rifiuto
di riconoscermi, a cominciare dalla categoria di “cattolico adulto”,
che per il contesto, non posso che definire ridicola.
In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Sen. De Gregorio circa
l’asserito ed abituale finanziamento dell’Ulivo a partiti minori, tra i
quali “i Democratici”, il tesoriere del Movimento, Renato Cambursano,
definisce l’affermazione totalmente infondata e il paragone
assolutamente improponibile.
Il programma del Pd presentato oggi da Veltroni riconosce con una nitidezza che non ha precedenti che “l’Italia deve poter disporre di uno strumento militare che le
consenta di assicurare una adeguata difesa del territorio, di
svolgere da protagonista il ruolo che le compete nelle alleanze
internazionali, di condividere le responsabilità nel governo delle
delle crisi e della stabilità internazionale…”
Caro Walter, come ti avevo preannunciato questa mattina non potrò essere con voi a Roma. Proprio martedì pomeriggio scorso mentre a piazza S.Anastasia noi ragionavamo ancora una volta su come aprire al nostro Paese un futuro con il metodo della democrazia in vista delle prossime elezioni, in una lontana valle dell’Afghanistan ai confini col Pakistan altri lavoravano a progetti di morte per tornare al passato con la sola forza delle armi al di fuori e contro le regole della democrazia.
Un motivo in più per continuare. Se qualcuno avesse avuto dubbi basta
che consideri la dinamica del fatto per capire che non possiamo
arrenderci.
Come è noto gli ulivisti avrebbero preferito che il Pd fosse andato
alle elezioni a partire da un confronto esigente e trasparente con
tutte le forze di centrosinistra sulla base di una propria proposta per
il governo del Paese…
Il tempo passa ma la situazione non cambia: in Afghanistan l’alleanza atlantica non riesce a superare i contrasti che la inceppano.
Caro Direttore, adesso lo sappiamo. Le elezioni si svolgeranno ancora una volta con la legge che tutti hanno definito una “porcata”, per responsabilità soprattutto del centrodestra che a suo tempo la impose…
“A me pare che fu “tafazziana” la scelta di Dl e Ds di correre separati al Senato che consentì l’elezione di Antonio Polito”.