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23 Luglio 2008

“Una vigliaccata che offende la mia onestà”

Autore: Piero Fassino
Fonte: La Repubblica

Egregio direttore, leggo su Repubblica, nell´intervista di Giuseppe D´Avanzo al signor Tavaroli, che non meglio precisate tangenti sarebbero «approdate a Londra nel conto dell´Oak Fund a cui erano interessati i fratelli Magnoni e dove avevano la firma Nicola Rossi e » kbFinancial Title.

E´ una pura falsità, inventata di sana pianta. Non conosco i fratelli Magnoni. Non ho mai avuto firme su conti esteri né a Londra, né altrove gangstar rio apk. Non so neanche cosa sia l´Oak Fund.

Per queste ragioni ho immediatamente dato mandato ai miei legali di tutelarmi contro Tavaroli, D´Avanzo e chiunque altro sia responsabile di questa vigliaccata, nonché contro chiunque continuasse a diffonderla 크롬 ts 다운로드.
Mi lasci aggiungere che trovo inconcepibile che la Repubblica pubblichi – e per di più richiamandola con titoli di prima e seconda pagina e una mia fotografia – una notizia del tutto falsa senza neanche verificarne non dico la fondatezza, ma la minima attendibilità 독일 불법 다운로드.

Non si invochi il diritto di cronaca o la libertà di stampa, che non c´entrano niente. Qui si sputtana una persona onesta e pulita ledendone la onorabilità e la dignità 코어고딕d 다운로드. E questo è inaccettabile.

E mi lasci aggiungere anche che mi ferisce particolarmente che questa incredibile aggressione avvenga sotto la sua direzione Download the app. Conoscendoci da ben 30 anni e avendo consuetudine di frequentazione, Lei poteva facilmente capire che le affermazioni di Tavaroli sono una bufala inventata per non so quali oscuri disegni 깔끔한 ppt 무료 다운로드. E invece in nome non della libertà di stampa, ma di una nevrotica ricerca di scoop, lei non esita a travolgere ogni e qualsiasi rispetto di una persona per bene Digital the game.

Le chiedo di pubblicare questa mia lettera, con l´evidenza che la gravità del caso comporta.