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14 Giugno 2006

Allarme di Bazoli: Costituzione minacciata

Autore: Mario Sensini
Fonte: il Corriere della Sera

“C’è un nesso inscindibile tra la Prima e la Seconda parte della Costituzione” che riguardano rispettivamente i diritti e i doveri dei cittadini e l’ordinamento della Repubblica e “quando vedo toccare punti non marginali di questa Seconda parte vedo seriamente minacciata la Costituzione” 무료 전자 책 다운로드. Giovanni Bazoli, presidente di Banca Intesa, lancia l’allarme sul referendum “che può recare un vulnus grave alla Costituzione”.

Discutendo con il ministro dell’Economia Tommaso Padoa- Schioppa il suo libro su “Mercato e disuguaglianza” Bazoli ha ricordato che l’impegno dello Stato non può essere quello di eliminare le disuguaglianze, ma “quello di ridurle, di agire sulle cause che le determinano” kdz 툴 다운로드. Se anche la democrazia non dovesse limitarsi “alla verifica dei suoi presupposti, che sono la libertà e l’uguaglianza”, non è pensabile che questi siano il suo scopo finale, “perché la disuguaglianza non è estirpabile” 어몽어스 다운로드.

Nè, forse, sarebbe saggio puntare alla sua eliminazione. “Visto che proprio in nome dell’uguaglianza – ha detto Padoa-Schioppa – sono avvenute le più gravi sciagure del secolo scorso, sia economiche che sociali” snagit 다운로드.

L’uguaglianza, cui, secondo Bazoli, anche la sinistra “guarda con una certa prudenza”, è una nozione che, secondo il ministro dell’Economia, contiene in se stessa “un pericolo di perversione” movie conspirators. “Mercato e democrazia sono due regimi che si fondano sull’uguaglianza, ma producono disuguaglianza. Possono essere corretti, ma non fino al punto di eliminarla” ha detto Padoa-Schioppa 아톰 에디터 다운로드. Secondo il quale, se “l’uguaglianza è all’inizio una norma di giustizia, deve essere poi la solidarietà a correggere la disuguaglianza” The championed the timing.

Così come per la globalizzazione “è il suo governo, e non il suo arresto, a risolvere i problemi che determina”.