Ora che il simpatico e democratico Mastella ricorre agli ispettori ministeriali, contro i magistrati, con la stessa disinvoltura con cui se ne serviva il rozzo leghista Castelli, sarà interessante analizzare la reazione dei giornalisti che crocifiggevano (a ragione) quest’ultimo. Anche perché il ministro Guardasigilli non ha agito intempestivamente, ma chiamato a gran voce proprio da tanti uomini dell’informazione.
Pubblichiamo l’intervento tenuto da Arturo Parisi in occasione della Giornata della Memoria a Roma alla presenza del Rabbino Capo di Roma Di Segni, del Rabbino Toaff, dell’ambasciatore d’Israele, Monsignor Fisichella e di molti parlamentari
Il ministro: strumento eccessivo per modificare la legge elettorale: “Avanti con il referendum, allontana la tentazione di rinviare tutto”.
Non ci sono tutte le nostre parole ma gran parte se non tutte le parole in essa contenute sono nostre. Sono nostre perchè la mozione che sottoscriviamo le ha raccolte fin dall’inizio da noi, sono nostre perchè sono nostre le parole che hanno completato nel dispositivo quanto era contenuto finora solo nelle premesse. La cultura disponibile come riferimento comune non ci consente di più. Le regole non ci consentono di decidere delle cose che non abbiamo ancora in comune. Ripartiamo come sempre dalla meta che nelle parole abbiamo portato ancora una volta più avanti e traduciamo le parole in fatti. Svolgiamo la nostra azione come proposta positiva laddove è possibile: nel partito e tra i cittadini.
PREMESSA. LA MARGHERITA PER L’ULIVO La Margherita che nei suoi atti costitutivi è finalizzata e qualificata dal suo riferimento all’Ulivo, è stata pensata sin dalla sua fondazione come laboratorio e anticipazione del Partito Democratico; chiederle di mettersi alla testa del processo costituente significa chiederle di corrispondere alla sua vocazione originaria e alla sua missione statutaria. […]
La discussione del gruppo ha evidenziato una condivisione dell’impianto della relazione di Roberto Gualtieri. Esiste una diffusa consapevolezza che di fronte ai profondi mutamenti che hanno segnato il passaggio del nuovo secolo, gli strumenti tradizionali del riformismo risultano in gran parte inefficaci e le culture politiche che hanno segnato la storia del novecento sono chiamate […]
Il gruppo di lavoro sulla forma del Partito Democratico ha condiviso gli obiettivi di fondo indicati dalla relazione di Salvatore Vassallo: il partito democratico come forma politica aperta, plurale e con capacità di governo. Al termine di una discussione ampia, ricca ed articolata (oltre 100 partecipanti, 46 interventi) si è convenuto di considerare la relazione […]