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31 Marzo 2007

Congressi Dl: Parisi, necessaria autocritica

“Il modo in cui si stanno
svolgendo i congressi della Margherita scoraggiano la partecipazione di
chiunque abbia un qualche interesse alla politica. Mi sono illuso fino alla fine
che la politica potesse rioccupare il centro della scena. Nella grande
maggioranza delle situazioni assistiamo invece a mere risse di potere,
segnate, per di più in troppi casi da una diffusa illegalità e dal disprezzo
di ogni regola oltre che dal totale disinteresse verso la politica.

Mi
auguro solo che quella che viene chiamata la celebrazione del congresso
nazionale rappresenti a partire da una profonda condivisa e sentita
autocritica la conclusione di una fase e che la conseguente liberazione di
energie politiche finora compresse nel partito consenta ad esse di confluire
nel processo costituente del partito democratico che da troppo tempo gli
ulivisti attendono come un partito nuovo e non invece come una ulteriore sigla
di questo infinito processo di transizione.”