“Cazzola non é certo uno che possa essere
sottovalutato. Sarebbe un errore non prenderlo sul serio”. E’ rimasto
colpito Arturo Parisi dalla personalità “tonante” dell’ex patron del
Bologna che si candida a sindaco con l’appoggio del Pdl.
“Ci presentiamo alle elezioni forti dei nostri
programmi per un cambiamento che deve continuare, ma ancor prima forti
dei risultati di governo di un cambiamento gia iniziato.”
“Ha ragione Veltroni. Anche se il risultato alle europee si annuncia
come l’ennesima botta, come purtroppo il segretario e i suoi
collaboratori sembrano annunciare impotenti, il progetto del Partito
resta valido”.
‘Il caminetto del Pd sulla riforma elettorale per le europee? Sono
contento di non essere stato invitato’, risponde Arturo Parisi,
ulivista e leader dei Democratici per la Democrazia nel Pd.
“Vedo
di nuovo comparire sui giornali la notizia che il mio partito si
farebbe promotore con e nell’interesse di Berlusconi di una modifica
della legge elettorale che anche alle europee metterebbe il potere di
nomina dei parlamentari nelle mani delle segreterie di partito”.
“Veltroni
chiede l’unita del partito fino alle europee. Una contraddizione in
termini che gia da sola fa male al partito: un segno di impotenza, una
mancanza di speranza. “
Il
fatto che la notizia che autorevoli dirigenti ex Dl possano passare
dal Pd verso formazioni di centro venga presa sul serio, é gia di per
sé una conferma allarmante del mancato decollo del progetto di Veltroni
riconosciuto anche da D’Alema qualche giorno fa”.
“Mettere in risalto la continuitá con l’esperienza
dell’Ulivo e di Prodi, con la consapevolezza che il progetto del Pd é
una strada difficile ma senza ritorno.” E’ impossibile non riconoscersi
nella parole con le quali Renato Soru ragionando sul futuro giudica il
presente.
La consegna da parte di Antonio Di Pietro di un milione di firme di
cittadini che chiedono l’indizione di un referendum per l’abrogazione
del Lodo Alfano e’ ‘un successo della democrazia’.