L’esperienza ci insegna che la sconfitta é in genere orfana. La
vittoria ha invece cento padri. Ho idea che nel caso della sconfitta
del referendum sulla legge elettorale sia una volta tanto l’opposto”.
La decisione che a noi oggi di fronte non é di cariche, né di
dettagli, né di scadenze. Se il tema fosse questo, una soluzione
varrebbe l’altra.Comunque non sarebbe una decisione del rilievo e della
drammaticitá che io penso abbia. Questa non é una decisione qualsiasi.
A differenza degli altri cittadini, ogni politico sa
che é suo dovere rispondere a domande che altri riterrebbero protette
dal diritto alla riservatezza e dallo schermo della privatezza.
“Per me lo spirito del Lingotto non e’ altrettanto positivo come nei
ricordi dei lingottisti, ricordo piu’ il corpo del lingotto, un
lingottone sulla testa”. Lo dice Arturo Parisi, intervistato da Luca
Rossi su Red Tv.
”Secondo le peggiori previsioni i giornali raccontano oggi di una
decisione sulla collocazione europea del Partito Democratico che
sarebbe stata presa in un non so quale caminetto di big del partito”.
La
stessa ritrovata amicizia tra il popolo italiano e il
popolo libico che
oggi celebriamo in occasione della visita
del colonnello Gheddafi ci
consente e ci impone di parlarci
alla pari con parole di veritá.
Come avevo da tempo previsto, tra i risultati di
questa elezione la prova piú sicura che Berlusconi ha perso la sua
scommessa é quello relativo alle sue preferenze personali.
Prima di esprimere un giudizio sulla risposta degli
elettori, oltre ai risultati di questa notte dei voti alle liste,
conviene aspettare i dati che domani ci verranno dal conteggio dei voto
di preferenza.
“Ogni
voto di preferenza a Berlusconi inferiore alla soglia di 4 milioni e
mezzo é un voto contro Berlusconi. Son sicuro che anche gli elettori di
centrodestra ci penseranno bene prima di scrivere il nome di Silvio
Berlusconi.”
“Berlusconi ci fa sapere che non ha alcuna intenzione
di spendersi per il Sí nel referendum abrogativo della legge
elettorale. Non ne avevo mai dubitato.”