Di fronte alle dichiarazioni
di membri del governo ostili al voto referendario contrario alla
privatizzazione dei servizi pubblici locali del servizio idrico, Arturo Parisi, coordinatore politico del Referendum
per l’abrogazione del Porcellum, si e’ associato alla protesta
manifestata dai cittadini diramando la seguente dichiarazione.
ROMA – Arturo Parisi coordinatore politico
del comitato referendario per l’abrogazione del ‘Porcellum’,
intervenendo a 60 minuti, rubrica di Radiorai, in un dibattito
con Gaetano Quagliarello del Pdl e Luciano Violante del Pd, ha
convenuto con i responsabili per le riforme istituzionali dei
due principali partiti sul ‘rischio che la rabbia dei cittadini
possa esplodere’ e quindi sulla ‘responsabilita’ che chiama le
forze politiche a difendersi dalla tentazione di cavalcarla’.
Si allontana la possibilità dei cittadini di decidere
Noi referendari abbiamo fatto la nostra parte
ROMA – ‘Noi abbiamo fatto la nostra parte.
Roma – “Noi abbiamo fatto la nostra parte, adesso tocca ai partiti e ai capipartito”.
‘Vedo il moltiplicarsi di
dichiarazioni pensate per il dopo sentenza della Corte. Tutte
buone, tutte ineccepibili.
Parisi: “Mai capitato che difronte ad una sentenza ancora da scrivere
venissero pubblicate foto e posizioni dei giudici” Intervista di
Elisabetta Reguitti
Per stampa bocciatura Consulta scontata e per motivi politici
Il prossimo 11 gennaio
dovrebbe arrivare la decisione della Consulta sull’ammissibilità dei
referendum.