Roma – Raccogliendo l’appello rivolto da Guzzetta e Segni ai membri del
Comitato per il Referendum abrogativo della legge elettorale perche’
ognuno promuova all’interno del proprio partito iniziative di sostegno
al referendum, Arturo Parisi e Enrico Morando si son fatti promotori di un incontro tra i parlamentari democratici sostenitori del Si’.
“Incoraggiati
anche dai segnali di condivisione che dalla segreteria del Partito sono
venuti alla nostra iniziativa con l’impegno manifestato per
l’inserimento della consultazione referendaria in un unico election
day, crediamo urgente impegnarci all’interno del partito perche’ tutto
il Pd si spenda con convinzione per l’abrogazione dell’attuale
inqualificabile legge – dicono Parisi e Morando – A questo punto
ci sembra chiaro che tra le alternative in campo il partito ha di fatto
lasciato alle sue spalle l’opzione per un impegno ufficiale al favore
del No. Pur essendo gia’ questo un passo avanti, non riusciremmo
tuttavia ad immaginare come il Pd possa fare propria la scelta di un
pronunciamento a favore dell’astensione dal voto o nel voto. Ne’ ci e’
possibile accettare che un tema nitidamente politico come questo possa
essere lasciato alla liberta individuale nel voto e nella propaganda
quasi fosse una questione di coscienza.’ ‘Per questo motivo – conclude
la lettera di convocazione della riunione prevista per martedi’
prossimo alle 20 presso la sede del Pd – ti proponiamo di incontrarci
per discutere delle iniziative per promuovere nel partito il piu’ largo
confronto sui temi sollevati dal referendum cosi come per individuare
le forme e le sedi da proporre perche’ sia consentito al partito di
decidere con la massima forza e consapevolezza”.