L’ala della morte e il pianto dell’umanità per il lutto causato dalla catastrofe asiatica ha esaltato la visione globale che ha guidato la lezione del Presidente: un invito a pensare il nostro futuro nel quadro dei drammi e delle sofferenze del mondo. Un invito a rinnovare l’orgoglio della nostra identità nazionale come impegno per la libertà e per la pace di tutti.