Manca la democrazia nel Partito democratico? Alla domanda
di Maurizio Belpietro, Arturo
Parisi risponde: “Beh, lo spettacolo non e’ bellissimo, soprattutto
dopo le parole che abbiamo speso”.
“Lo prendo sul serio. Siamo amici e colleghi da un tempo infinito: se ha detto no e’ no”. Cosi’ risponde Arturo Parisi alla
domanda se l’ex premier Romano Prodi possa rientrare in politica.
Professor Parisi aveva previsto una sconfitta così sonora di Soru e del centrosinistra? “No. Onestamente no. Dire che i pronostici erano all’inizio per noi
infausti é dire poco. Durante la campagna le posizioni sembravano
essersi tuttavia avvicinate”.
Il modo in cui si é aperta la crisi, a ancor piu il modo in cui dicono
di averla gia chiusa mi piace sempre meno.
Lettera
di Arturo Parisi ai delegati dell’Assemblea Costituente che già
dall’estate del 2008 ne avevano chiesto la riconvocazione
Professore, Veltroni si è dimesso. Come giudica le sue dimissioni? “Non
facendo parte del cosiddetto coordinamento non so perché le abbia
presentate, né perché gli siano state respinte”.
Polemizzare col mio successore alla Difesa é certo
tra le cose che piú mi dispiace. Come ho ripetuto piú volte, i nostri
soldati hanno infatti il diritto di sentire alle loro spalle un Paese
unito.
Anche la fantasia ha un limite. Non basta che Franceschini provi ora a
sostenere che la discontinuità con i quindici anni precedenti era in
effetti solo una discontinuità con l’ultimo Governo…
E’ bello sentire nella mia Sardegna, Veltroni
riconoscere che “se il Pd, fosse
nato dieci anni fa, ai tempi dell’Ulivo, il governo Prodi avrebbe
potuto continuare il suo cammino e la storia d’Italia sarebbe stata
diversa”.