L’Unita’
richiama l’attenzione dei lettori sul fatto che sul sito del comitato
referendario “compare per primo il simbolo di un partito che
ufficialmente non esiste” l’allegro Asinello scalciante de “i
Democratici”.
Roma – In vista della riunione del coordinamento del Pd convocato
per le prossime ore, Arturo Parisi, coordinatore politico del
referendum elettorale per l’abrogazione del Porcellum, si rivolge ai big
del Pd che oggi
sono stati chiamati dal Segretario a confrontarsi sulle decisioni da
assumere sul tema del referendum.
“Il caso Penati non è isolato. Nel Pd sono rimaste le
dorsali organizzative del Pci. Anche per fare affari. E se non ce ne
liberiamo, ci schiacceranno”. Parla Arturo Parisi, che per primo pose la
questione morale nel centrosinistra.
ROMA – ‘A chi dal primo
momento si sta
impegnando per l’impresa temeraria di raccogliere 500mila firme
per il referendum che cancellerebbe questa legge elettorale
porcata non possono che fare grande piacere tutte le adesioni e
le firme che finalmente stanno giungendo da ogni parte’.
Roma – ‘Prodi ha fatto
semplicemente quello
che ha detto. E ha detto quello che dice da sempre.
SANTAGATA STRIGLIA IL PD: NON ASPETTI IL NOSTRO FALLIMENTO
Modena – “Ci sono
commenti da fare? E’ segno
della confusione mentale.
BOLOGNA –
‘Sono fiducioso, ci siamo
rovinati l’estate per consentire ai cittadini di lasciare a
verbale e di trascrivere la loro rabbia e indignazione’.
BOLOGNA –
Parlare delle legge elettorale e
di una sua possibile riforma e’ parlare della ‘questione morale
per eccellenza’.
C’è
tempo fino al 25 settembre per
raccogliere le firme per richiedere un pronunciamento popolare per
abrogare l’attuale legge elettorale. Idv e Sel fanno la loro parte.
Bersani tira il freno a mano e i democratici vanno in ordine sparso.