“Tristango”, di Giancarlo Caporilli, perche’ il momento e’ triste, rischia di venire abbandonato il maggioritario.
Intervista in occasione dell’iniziativa ulivista “E’ notte – Veglia per la democrazia”.
“Siamo di fronte a una sfida, a un attacco che mette in discussione quello che abbiamo pensato e detto in questi anni. Io però sono fiducioso. Tutte le componenti del centrosinistra si rendono conto del rischio che corre la Repubblica e sento crescere le ragioni e la speranza di quel progetto che chiamammo Ulivo.”
”Il futuro ci chiede un impegno: la ripartenza.”
”In una societa’ che cambia non si puo’ estendere l’istituto della famiglia a forme che non siano riconducibili a questa categoria, ma non possiamo neanche disinteressarci di queste nuove relazioni senza dare un rilievo pubblico”.
”Si’, anche se questa e’ una valutazione di massima molto ambiziosa”.
”Berlusconi ha dato risposte false a domande inesistenti, mentre non ha dato risposta alle uniche semplicissime domande alle quali avrebbe dovuto dare risposta.”
Care amiche e cari amici Ulivisti, dopo il nostro primo incontro del 16 luglio scorso a Roma e il successivo seminario del 2 e 3 settembre a Traversetolo con vecchi e nuovi amici che si sono uniti al nostro percorso, abbiamo avuto la soddisfazione, come Ulivisti della Margherita, di consegnare a Romano Prodi circa 50.000 firme (oltre un quarto del totale), raccolte in tutte le regioni italiane a sostegno della sua candidatura a premier.
Tremonti? Un classico caso di riciclaggio.
”Di che cosa ci meravigliamo? Pur nella loro gravita’ eccezionale, le dimissioni del Ministro dell’Economia, che, secondo le intenzioni della Cdl dovrebbero portare a tre i titolari che si sono avvicendati alla guida del Ministero,confermano quella che in questa legislatura e’ stata una regola”.