E’ quanto sostiene Arturo Parisi, intervenuto alla presentazione del volume “Il libro nero del govero Berlusconi” di Guido Alborghetti.
“I siciliani (alle primarie, ndr) voteranno tranquillamente, a prescindere dalla loro appartenenza”.
“Questa e’ la prima, e forse, vista la nuova legge elettorale l’ultima, legislatura che si conclude sotto il segno, il nome e la responsabilita’ del medesimo presidente del Consiglio. E’ un fatto nuovo ma…”.
”Berlusconi lavora intorno a una modifica della par condicio perche’ vuole tirar fuori il miracolo e spiegare ricorrendo ai trucchi, i comportamenti recenti di tutta la maggioranza, dalla giustizia all’economia”.
”Il nostro Paese scende agli ultimi posti in tutte le classifiche economiche e non e sale soltanto in una, quella dei miliardari, grazie ai guadagni di un uomo: Silvio Berlusconi”.
In ognuna delle sale della villa dove i professori di Prodi discutono del partito democratico si proietta la video-galleria degli antenati, l’immagine dei padri nobili.
L’Ulivo è il nome che dal febbraio del 1995 abbiamo dato ad una prospettiva nuova per la politica italiana. È il nome che abbiamo dato ad una «cosa» che non eravamo in condizione di definire compiutamente ma potevamo solo evocare, e che oggi cominciamo a chiamare «Partito dei democratici». Non si tratta di una idea […]
La lettera di Rutelli così come peraltro le dichiarazioni di Leoluca Orlando sono la prova del rilievo del dibattito apertosi tra chi all’interno del partito ritiene che le elezioni primarie del 16 ottobre abbiano avviato quella nuova fase politica che è stata al centro del deliberato della ultima Assemblea Federale e chi preferisce invece leggere quell’evento in continuità col passato.
Sanzioni all’Iran
Democratici. Polemico col suo partito per il caso Latteri