Le parole di Bossi mi sembrano decisamente inaccettabili. Sminuirle con un “sai come è
fatto Bossi” mi sembra irriguardoso per lo stesso Bossi.
Vedo di nuovo in campo il partito del 15 ottobre, il partito del “domani”, il partito che
rinvia a domani quello potrebbe fare oggi e avrebbe dovuto fare ieri.
Scelgo Rosy, perchè è una donna e una donna coraggiosa. Perchè si è candidata quando l’idea
di un secondo candidato sembrava una provocazione.
Le definisce «conseguenze inevitabili». Quando le elenca scandisce bene le parole
perchè sia chiara la situazione: «Senza risorse, il governo sarà costretto a rivedere il
suo modello di Difesa».
”Il dolore giustifica ogni parola.
Ancora di piu’ il dolore di un padre per il dolore dell’unico figlio maschio per anni cercato
e profondamente amato”. Cosi’ Arturo Parisi risponde a chi
gli riferisce i duri giudizi del padre dell’agente segreto ferito in Afghanistan che ha
definito Prodi e Berlusconi ”assassini”.
”Spiace che il senatore Turigliatto ricorra lui, si’, alle bugie.
Il ministro della Difesa Parisiha sempre contestato la dichiarazione di missione umanitaria
e ribadito che la missione Isaf e’ una missione militare
“Tutte le vite valgono, tutte le morti pesano”. E’
la replica del ministro della Difesa Arturo Parisi ad alcuni interventi della sinistra
radicale al termine del dibattito in commissione Difesa del Senato.
”Non mi predispongo al consiglio dei ministri come chi va al
mercato. Il compito della Difesa non e’ quello di difendere se stessa. La difesa difende
la Repubblica e da’ esecuzione agli impegni che l’Italia ha preso per la difesa della pace
nel mondo”.
“In merito alle
ricostruzioni talvolta dettagliate, riportate da taluni quotidiani e a dichiarazioni attribuite
al Ministro della Difesa da emittenti televisive circa la dinamica dei fatti e le modalita’
della liberazione dei militari italiani e dei loro collaboratori afgani”.
”Purtroppo in questo momento ho altro a cui pensare. Non capisco
proprio, pero’, quali siano questi ‘ulivisti’ ai quali Veltroni contende il copyright.
Sarebbe utile e di sicuro piu’ prudente che fosse esplicito. Meglio per lui e per tutti
non rinvangare il passato e concentrarsi sul futuro”.