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2 Giugno 2006

Saluto del Ministro Arturo Parisi in occasione del 60° anniversario della Repubblica

In occasione della Festa Nazionale della Repubblica 2 giugno 2006, il Ministro della Difesa,
On. Prof. Arturo PARISI, ha inviato alle Forze Armate e a tutto il personale civile della
Difesa, il seguente messaggio:

Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, personale civile della Difesa,
l’Italia celebra il 60° anniversario della proclamazione della Repubblica, nel ricordo
di un evento che chiuse uno dei più travagliati capitoli della sua storia e avviò, in ritrovato
spirito di concordia, un percorso di vigoroso rinnovamento civile.

Il 2 giugno del 1946, a poco più di un anno dalla Liberazione, gli italiani – per la prima
volta chiamati ad esprimersi a suffragio universale – sceglievano di dare un taglio netto
con il passato. Nasceva un Paese nuovo, finalmente democratico, casa di tutti gli italiani,
animato da un forte desiderio di rinnovamento, di libertà, di evoluzione sociale.

La classe dirigente che aveva guidato il riscatto nazionale, partecipando attivamente alla
Resistenza ed alla Guerra di Liberazione, si dimostrò all’altezza delle terribili sfide
dei tempi. Il dibattito politico, per quanto aspro, trovò nel riconoscimento delle libere
istituzioni un punto di comune e convinta convergenza. Le grandi scelte, europea ed atlantica,
contribuirono a consentire la ripresa economica, con il reinserimento dell’Italia nel circuito
dei grandi Paesi del libero Occidente e del mondo intero.

La Costituzione rappresenta il pilastro della nostra Repubblica. Ai suoi valori di libertà,
uguaglianza, giustizia sociale e solidarietà oggi guardano tutti gli italiani, senza eccezioni,
riconoscendosi in un patrimonio politico, culturale e civile condiviso ed attuale.

Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, personale civile della Difesa, in occasione della festività che raccoglie gli italiani sotto il Tricolore, rinnoviamo,
con fermezza ed entusiasmo, i proponimenti di fedeltà alla Costituzione, di impegno e dedizione
al dovere.

Nella tradizionale cornice di via dei Fori Imperiali, i cittadini si stringeranno intorno
all’Esercito, alla Marina, all’Aeronautica, all’Arma dei Carabinieri, agli altri Corpi
militari e civili dello Stato, ai Volontari della Croce Rossa, nel ricordo dei più recenti
Caduti, vittime del dovere e testimoni della volontà del nostro Paese di portare pace,
stabilità e sicurezza anche nelle zone più martoriate del pianeta.


A loro, ed a tutti i militari che hanno dato la vita per la Patria ed il dovere, va il
nostro devoto pensiero. Ci ispireremo sempre al loro esempio, per adempiere a tutti i nostri
compiti con coraggio, passione e competenza. E’ questo che l’Italia ci chiede ed è nostro
dovere, in questi anni difficili e complessi, essere all’altezza delle sfide che la storia
ci pone.