3 Gennaio 2009
Pd: Parisi, Dellai rivendica come sua la vittoria trentina e certifica il fallimento del Pd di Veltroni
Autore: Arturo Parisi
L’intervista rilasciata oggi al quotidiano “l’Adige”
dal presidente Dellai conferma il fatto che nell’unica elezione che il
Pd ha tentato di rivendicare come una sua vittoria, piú che il
vincitore é stato del vero vincitore null’altro che un alleato”. Lo
afferma il professore Arturo parisi, leader dei Democratici per la
democrazia nel PD.
“Quello che deve far meditare – continua l’esponente
ulivista – é che questo schema tende a riprodursi anche in altre
situazioni dove il Pd, si propone come null’altro che supporto alla
iniziativa di formazioni localmente dominanti autonome e ad esso
esterne anche se provenienti dal suo interno, trasformandolo da partito
nazionale a partito dipendente da cacicchi locali”.
E ancora: “L’illusione che appena un anno fa aveva
indotto Veltroni a proclamarsi come il carismatico fondatore di un
partito nazionale unico del centrosinistra, un partito a vocazione
maggioritaria capace da solo di battere Berlusconi, appare oggi, come
titola l’Adige, definitivamente “demolita”, non da Dellai ma dai fatti”.
“In ognuna delle situazioni, conclude l’ex ministro
della difesa – Il Pd che Dellai descrive é infatti, null’altro che uno
dei partititi del centrosinistra, un partito che rappresenta solo una
delle sue tradizioni e anime, in condizione strutturalmente
minoritaria, capace di partecipare alla competizione solo se alleato, e
guidato, da un partito localmente competitivo”.