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7 Dicembre 2002

Parisi su riforme e Berlusconi

Arturo Parisi, vice presidente di DL Margherita, intervenendo ad una manifestazione sul riformismo in occasione del centenario del VII congresso dei socialisti promossa  dallo Sdi ad Imola con Enrico Bosell ed Emanuele Macaluso, ha tra l’altro detto, a proposito di riforme istituzionali:


“Non abbiamo bisogno di Berlusconi per ricordarci che il processo di riforma istituzionale avviato dal movimento referendario all’inizio degli anni 90 attende da troppo tempo di essere completato Download the Champions League final.
Siamo da sempre anche convinti che le riforme istituzionali debbano muovere da un confronto tra maggioranza e opposizione come recita il programma dell’Ulivo fin dal ’96 nella prima riga della prima scheda Look ingly forward to download.
Pur convinti che i progetti di Berlusconi siano anche in questo caso progetti che muovono da disegni privati e convenienze personali  piuttosto che da progetti per il governo della repubblica, sarei disposto anche a mettere alla prova le sue intenzioni 심즈4 갤러리 다운로드. Quello che Berlusconi non può chiedere è tuttavia in questo caso come in altri che si possa aprire un confronto  libero con una telecamera alla tempia osx 매버릭스 다운로드. Le presenti vicende della Rai e la pretesa di controllo oltre ogni regola della televisione pubblica manifestata in questi giorni dal proprietario del principale gruppo televisivo privato dimostrano infatti che la precondizione di ogni confronto, prima ancora che la soluzione per via legislativa del conflitto di interessi sulla quale abbiamo detto tutto quello che doveva essere detto, sia la liberazione della Rai dal controllo politico anche grazie alla ridefinizione della sua proprietà pubblica” httpwatch professional.