2222
20 Aprile 2006

Parisi, ha vinto l’Ulivo, subito gruppi unici

Voglio esprimere il mio consenso alla relazione di Rutelli. Innanzitutto per la nitida ed esplicita riaffermazione della scelta di trasformare l’Ulivo in quel Partito Democratico che è da anni nei nostri sogni green day 다운로드. Sono d’accordo poi per l’itinerario da lui delineato e innanzitutto sulla determinazione a dar vita da subito ai gruppi dell’Ulivo nelle due Camere 사소함의 힘 다운로드.
Sono d’accordo infine sui presupposti di questa proposta. La mancata conferma nei fatti della tesi dello scongelamento del blocco berlusconiamo, e la conferma invece che la qualità della dinamica politica può travolgere la statica elettorale, cioè la dimostrazione della infondatezza della presunta regola per la quale in politica 2 più 2 fa sempre meno di 4 Love bumps download.
Tutti punti sui quali in passato ci eravamo divisi anche aspramente e sui quali ci troviamo invece ora uniti.
Su questa linea è necessario che le donne e gli uomini della Margherita partecipino da  protagonisti alla costruzione del nuovo partito contrastando le descrizioni di chi ci vorrebbe associare alla idea di un partito in discesa e di un partito in difesa 웹 동영상 다운로드.
Dobbiamo avere più coraggio.
E se certo posso riconoscere che la presentazione dei due partiti distinti al Senato ha certificato l’esistenza di un equilibrio interno all’Ulivo che ci mette al riparo da pretese egemoniche e quindi favorisce la nascita del Partito Democratico, non posso non chiedermi e chiedervi quale sarebbe stato il risultato elettorale se ci fossimo presentati come Ulivo anche al Senato in termini di voti e di seggi e di forza della proposta politica 야후 동영상 다운로드. …

Dobbiamo prendere l’iniziativa chiedendo innanzitutto a noi quello che pensiamo di chiedere agli altri. Rafforzando la nostra iniziativa organizzata in modo che sia funzionale alla prospettiva dell’Ulivo Download avr studio4.

Se è vero che l’inadeguata sconfitta di Berlusconi, nonostante il disastroso malgoverno di cinque anni, è un tema sul quale dobbiamo riflettere a fondo, la vittoria dell’Unione anche se inferiore nella misura alle nostre aspettative, deve essere riconosciuta da noi come una grande vitorria e una nostra vittoria c# ftp multiple downloads.
Abbiamo vinto con una partecipazione a livelli elevati che alcuni avevano immaginato per noi dannosa. Lo schema bipolare si è confermato e rafforzato aws key pair. Il centrosinistra consegue così ancorchè di misura una vittoria piena, reale non apparente, raccoglie per la prima volta nella storia della nostra democrazia la maggioranza dei consensi dei cittadini Download D-Day. E dentro il centrosinistra vince l’Ulivo in termini quantitativi e qualitativi. Tutti gli elementi della nostra concezione della democrazia, partecipata, bipolare, a guida riformatrice e vocazione bipartitica escono confermati 트로트 경음악 다운로드.

Forti di questa vittoria, di una vittoria conseguita in uno schema nitidamente bipolare, non possiamo non farci carico delle domande, delle paure, delle speranze dell’altra metà del Paese.
Questo non perchè accettiamo la definizione dell’Italia come un Paese diviso, perchè in un voto maggioritario, è fisiologico non patologico distinguersi e affidare la vittoria anche ad un solo voto, ma perchè non possiamo dimenticare che tocca alla politica alla nostra azione politica, al governo alla azione del nostro governo impedire che la divisione del voto si traduca in una divisione del Paese.

Il Paese ci chiede speranza. Il governo deve farsi carico di questa domanda ricordandosi di essere certo un governo nostro perchè affidato alla nostra responsabilità sulla base del mandato che gli elettori hanno affidato a noi, ma ricordandosi anche di essere un governo per tutti, il governo della Repubblica.