Come potrei smentire un giudizio che ho giá formulato
in passato, quello di chi non puó non riconoscere, ahimé!, a Berlusconi
il suo ruolo di leader politico, allo stesso tempo si batte senza
incertezze contro il suo disegno politico, del quale contesta i
presupposti i fini e i mezzi. Fuori dal suo contesto anche questo
riconoscimento puó tuttavia essere causa di equivoci. La Tribuna
politica trasmessa oggi da Red nella quale ho rinnovato questo giudizio
anche se proposta oggi risale infatti a tempo fa. Ma, soprattutto,
aveva ad oggetto il commento di una trasmissione del marzo 1994 quando
per la prima volta Berlusconi, ancorché in modo truffaldino e
contradditorio, scese in campo alla guida di un polo di centro destra,
mentre noi ancora esitavamo a prendere atto di quel bipolarismo che noi
stessi avevamo introdotto.