Con Ermanno Gorrieri i democratici della Margherita perdono un amico e un maestro. Un uomo giusto. Uno dei pochi che possa essere considerato padre della prima e della seconda Repubblica: testimone e garante della continuità della ispirazione che ha segnato le due primavere della nostra democrazia repubblicana. Un padre dell’Ulivo e un riferimento morale per tutti i laici cristiani impegnati dalla parte dei deboli nella costruzione della città dell’uomo.