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11 Luglio 2011

LEGGE ELETTORALE: PARISI, CON REFERENDUM SCELGONO CITTADINI

Fonte: ANSA

ROMA – ‘Assieme ad altri
28 cittadini di
diversa ispirazione politica abbiamo appena depositato presso la
Corte di Cassazione due quesiti per la ‘Abrogazione delle
attuale legge elettorale proporzionale con liste bloccate per il
ripristino dei collegi uninominali’. Su di essi ci proponiamo di
raccogliere firme per evitare che il Parlamento, invece di
essere eletto dai cittadini, sia nominato per la terza volta dai
capipartito’. Lo afferma Arturo Parisi del Pd.

‘Berlusconi – sostiene – dice che
la legge elettorale, la
porcata che assieme a Casini ha imposto 6 anni fa, quella e’ e
quella rimane. Dice che conviene che ce ne facciamo una ragione.

Noi siamo quelli che non se ne sono fatta una ragione. Da anni
abbiamo presentato assieme a duecento parlamentari una semplice
proposta di un solo articolo che si sarebbe potuta approvare in
pochi giorni. E’ ancora la’ tra altre migliaia di proposte
impolverata sugli scaffali. Se non si fa qualcosa il Parlamento
sara’ ancora una volta fatto di parlamentari nominati dai
capipartito che invece che agli elettori e alle loro comunita’
guardano a quelli che li hanno nominati e debbono confermarli’.

‘Diciamo che non e’ accettabile che il Paese sia
rappresentato da un Parlamento squalificato. Non accettiamo
neppure che con la scusa di abolire questa legge inqualificabile
qualcuno proponga di andare ad un sistema nel quale i cittadini
non scelgono ne’ parlamentari ne’ governi tornando al sistema
proporzionale nel quale delegavano i capipartito a fare e
disfare i governi alle loro spalle. Questo e’ il sentimento che
guida la nostra inziativa. L’indignazione per la situazione
presente, la rabbia per il tempo perso, la speranza che i
cittadini decidano quello che il Parlamento non e’ riuscito a
decidere’, conclude Parisi.