Roma – Ricordando l’11 settembre il ministro della Difesa Arturo Parisi, intervenuto nel corso della trasmissione radiofonica Baobab sulla rete Radio raiuno, ha affermato che ” si e’ aperta una nuova era in cui tutte le nazioni del mondo sono chiamate a unirsi, a pensarsi come nazioni unite, ed e’ per questo motivo che noi collochiamo e attribuiamo all’Organizzazione delle Nazioni Unite la competenza prima per la guida di questa azione”.
Per Parisi “Le Nazioni Unite sono il luogo piu’ adeguato perche’ il confronto tra l’aggredito e l’aggressore non sia confuso come uno scontro tra civilta’ o come uno scontro tra parti del mondo che si confrontano”.
Al momento il mondo “e’ unito dalla consapevolezza – aggiunge il ministro – Non unito dalle risposte, perche’ si confrontano, all’interno di questo mondo, due letture, o diverse letture con accentuazioni diverse: quelle che pensano lo scontro come uno scontro tra civilta’ o tra parti del mondo, e chi lo riconosce unito, ma attraversato da una sfida che segue una logica completamente diversa”.
E conclude: “Questa e’ la divisione dalla quale derivano delle conseguenze per quello che riguarda il modo di affrontare questa nuova sfida”.