2222
29 Settembre 2004

Marini mediatore, disgelo tra Prodi e la Margherita

Autore: Monica Guerzoni
Fonte: Corriere della Sera

Ha lavorato dietro le quinte per ricucire i petali della Margherita e ora che il vertice con Prodi e tutti i leader dell’opposizione torna nell’agenda del centrosinistra, Franco Marini arriva a parlare di «svolta», invita le varie anime del suo partito a smetterla con le polemiche e guarda all’assemblea federale del 18 ottobre: «Se fra noi non ci sono dei pazzi, il passo avanti sarà formalizzato» thunder 다운로드. L’accordo raggiunto in notturna dall’ufficio di presidenza della Margherita (e che Rutelli si è incaricato di comunicare per lettera al diretto interessato) è stato accolto da Romano Prodi con cauta soddisfazione Hansung Driver. Il Professore tira il fiato ma ancora non si fida, prima di dichiarare chiusa la fase di «chiarimento» vuol leggere nero su bianco, sottoscritto dagli «organi decisionali» della Margherita, che la federazione si farà, che le primarie per una «investitura piena» del candidato premier possono tenersi in primavera (e non a novembre del 2005) e che il listone si presenterà unito almeno in quattro, cinque regioni 법령안편집기 다운로드. Ben altro chiedeva, il Professore. Una federazione che non sia un «forum» tra i leader dei partiti ma un vero soggetto politico. Una leadership piena, non condizionata dalle segreterie dei partiti photoshop gradients. E l’ultima parola sulle candidature per le Politiche, non tanto come «dote personale» quanto, assicurano i suoi, per poter governare cinque anni un Paese «che soffre» 123d design 맥. Ma il pacchetto di Rutelli era «prendere o lasciare», così il Professore, almeno per ora, ha preso. Rutelli spande ottimismo, parla di «riunione positiva in cui si è creata una convergenza unitaria su alcuni punti fermi per far crescere il processo unitario attorno a Prodi e far nascere la federazione dell’Ulivo» Bulletproof Spring Day Download. E anche Arturo Parisi ammette «evoluzioni positive». Ma per il presidente federale della Margherita la partita non è chiusa, il recente passato è stato «troppe volte» segnato da «convergenze poi superate nelle interpretazioni e mortificate nel loro significato» 오디오 북 무료 다운로드. Lo dice anche Piero Fassino che la politica «è l’arte del possibile» e mettersi d’accordo non è facile… «Io cucio dalla mattina alla sera, e poi c’è qualcuno che di notte scuce», ha dichiarato da Bari il segretario Ds Download cartoon emoji. Il vicepresidente dello Sdi, Roberto Villetti, conferma che gli «spiragli» sono tutti da verificare e intanto Prodi affida alle agenzie di stampa il suo stato d’animo TalkOn Mobile. «Mentre procede il processo di definizione delle regole di funzionamento della federazione dell’Ulivo è importante andare con rapidità al confronto tra tutte le forze riformatrici per dare corpo a un progetto di rilancio del Paese…» 밤샜지 다운로드. Il «nocciolo duro» della coalizione e la Grande alleanza democratica devono procedere in parallelo, così Prodi chiamerà tutti i leader dell’opposizione per organizzare «nel più breve tempo un incontro». Se il vertice non si farà il 4 ottobre, assicurano da Bruxelles, è solo per una «questione di agende». E non è un caso se Fausto Bertinotti, che anche ieri ha sentito l’ex premier, inviti a smetterla con le «discussioni bizantine». Non sarà il 4 ottobre? Pazienza, si farà il 5 o il 6… «È assolutamente indispensabile che le opposizioni prendano immediatamente un’iniziativa politica forte». Unico punto certo: l’insediamento, domani alla presenza di Fassino, Rutelli, Boselli e Sbarbati, del gruppo di lavoro che dovrà dare forma, regole e statuto alla federazione.