Interventi

  • 19 febbraio 2003

    Iraq; Parisi: Berlusconi, coerenza certo ma coerenza della doppiezza. subalterni nella sostanza, dialoganti nella apparenza

    Berlusconi rivendica alla linea tenuta dal governo  a  proposito della crisi iraqena una “assoluta, assoluta coerenza”. Una affermazione incontestabile purchè si riconosca come tratto continuo della linea del governo quella della doppiezza. Da una parte la forma, dall’altra la sostanza. Da una parte la finzione di interloquire con la domanda di pace che viene dalla […]

  • 19 febbraio 2003

    Coerenza certo ma coerenza della doppiezza. Subalterni nella sostanza, dialoganti nella apparenza

    Autore: Arturo Parisi

    Berlusconi rivendica alla linea tenuta dal governo a proposito della crisi iraqena una “assoluta, assoluta coerenza”.

  • 6 febbraio 2003

    La guerra puo’ essere evitata

    Autore: Arturo Parisi

    Il discorso di Berlusconi ha usato soprattutto verbi al passato, come di chi ha già emesso la sentenza di guerra che equivale ad una sentenza di morte per migliaia di vittime innocenti

  • 4 febbraio 2003

    Intervento in occasione della Festa della Margherita a San Daniele

    Autore: Arturo Parisi

    Non è trascorso neanche un anno da quando a Parma celebravamo il congresso costitutivo di Democrazia è Libertà – La Margherita e oggi ci incontriamo qui a San Daniele in Friuli già per la nostra seconda Festa nazionale.

  • 30 gennaio 2003

    L’iniziativa di alcuni governi divide l’Europa

    L’iniziativa sull’Irak di alcuni governi europei alla quale si è
    associato il governo Berlusconi, apparentemente finalizzata a serrare
    le fila contro Saddam ma nei fatti guidata dalla ricerca di nuovi
    equilibri interni all’Europa, rischia di conseguire in un sol colpo il
    risultato di dividere l’Europa, di indebolire quindi il sostegno agli
    Stati Uniti, e di pregiudicare l’azione dell’Onu.

  • 30 gennaio 2003

    Iraq: “L’iniziativa di alcuni paesi europei rischia di dividere l’Europa”

    L’iniziativa sull’Irak di alcuni governi europei alla quale si è associato il governo Berlusconi, apparentemente finalizzata a serrare le fila contro Saddam ma nei fatti guidata dalla ricerca di nuovi equilibri interni all’Europa, rischia di conseguire in un sol colpo il risultato di dividere l’Europa, di indebolire quindi il sostegno agli Stati Uniti, e di […]

  • 30 gennaio 2003

    Confondere, confondere, confondere per coprire le sue vicende giudiziarie

    Confondere, confondere, confondere: sviluppando una linea di comunicazione consolidata Berlusconi prova a confondere le idee per coprire le sue preesistenti vicende private e nascondere le sue nuove reponsabilità pubbliche: confondere la forza parlamentare prodotta dal maggioritario con il consenso raccolto dalla su coalizione, confondere il consenso raccolto dai partiti della Casa della Libertà con il […]

  • 30 gennaio 2003

    A proposito dell’iniziativa sull’Irak di alcuni governi europei

    Fonte: Dire

    L’iniziativa sull’Irak di alcuni governi europei alla quale si è associato il governo Berlusconi, apparentemente finalizzata a serrare le fila contro Saddam ma nei fatti guidata dalla ricerca di nuovi equilibri interni all’Europa, rischia di conseguire in un sol colpo il risultato di dividere l’Europa, di indebolire quindi il sostegno agli Stati Uniti, e di […]

  • 30 gennaio 2003

    Iraq: Parisi, iniziativa di Berlusconi indebolisce Europa, il sostegno agli Stati Uniti e Onu

    Autore: Arturo Parisi

    L’iniziativa
    sull’Irak di alcuni governi europei alla quale si è associato il
    governo Berlusconi rischia di conseguire il risultato di
    dividere l’Europa.

  • 24 gennaio 2003

    DICHIARAZIONE DI ARTURO PARISI SU GIANNI AGNELLI

    La morte di  Giovanni Agnelli è una grave perdita per il nostro paese. Con lui scompare una personalità cosmopolita ricca di competenza e di stile. La sua attività, la sua presenza, il suo impegno hanno significato per l’Italia innovazione  e sviluppo sociale ed economico sia pure con evidenti contraddizioni. Alla famiglia Agnelli va il mio […]