Roma –
“Non so chi sia Wilma Mazocco, me lo sta dicendo lei. E questo mi sembra gia’
di per se’ significativo…”. Arturo Parisi risponde cosi’ ai giornalisti
di Omnibus-La7 che gli chiedono un giudizio su alcuni dei membri del nuovo
comitato della costituente del Pd. Quando i cronisti incalzano chiedendogli
conto della sua ‘distanza’ da questo organismo, Parisi glissa: “mi affido
alla saggezza collettiva di chi lo guida”.
Roma – Come giustifica Arturo
Parisi la presenza di Antonio Bassolino e Rosa Russo Iervolino nel comitato
per il Pd quando i rispettivi territori di governo sono
investiti dall’emergenza rifiuti? Ai giornalisti di Omnibus che gli
pongono la domanda il ministro della Difesa risponde che “
Roma – Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, non e’ dalla parte
di chi intende manifestare contro il presidente americano Bush a Roma, ma e’
”dalla parte della democrazia” e quindi sostiene che e’ legittimo
esprimere il proprio dissenso, ma sempre nelle forme dovute”.
Roma – “Non mi risulta un riarmo di hezbollah e non mi risulta,
almeno in termini tali, da modificare la linea di condotta adottata
dall’Onu. L’efficacia della missione Unifil ha garantito una tregua che dura
da un anno”. Secondo il ministro della Difesa, Arturo Parisi, non ci sono le
ragioni, ne’ sussistono motivi, per modificare la natura e l’impegno
dell’Italia sul fronte libanese.
Roma – “Non si puo’ non riconoscere che questo e’ un comitato fatto di
vecchi, sia di chi lo e’ davvero, sia dei cinquantenni avanzati che si
propongono oggi come giovani. Il problema e’ che, vecchi o giovani, devono
dar prova della loro saggezza”. Lo dice il ministro della Difesa Arturo
Parisi, intevistato per la puntata di Omnibus in onda domani mattina.
Roma – Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, si attiene ”alla
posizione del governo” per quanto riguarda la cosiddetta vicenda Visco-Gdf:
”ma evidentemente riconosco – ha detto, nel corso della registrazione della
trasmissione Omnibus, in onda domani mattina su La7 – che il discorso e’
aperto e che il problema debba essere affrontato nelle forme adeguate, sia
della politica che dell’ordinamento”.
Aosta – Dagli scontri in corso in Libano ”per ora non risultano
contraccolpi immediati al sud, dove opera il contingente dell’Onu. Ma il
Libano e’ uno e cio’ che succede al nord potrebbe sempre avere un impatto
anche al sud”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, a
margine della firma di un protocollo d’intesa con la regione Val
d’Aosta.
I militari italiani non andranno al Sud a combattere i Taleban, ma
resteranno nella propria area di competenza, ad Herat, dove entro la
prima meta’ di giugno sono attesi i rinforzi gia’ partiti: cinque
elicotteri Mangusta, otto corazzati Dardo e dieci blindati Lince, con
145 uomini al seguito.
Aosta- Non e’ rivolto all’Italia l’appello del Presidente Usa
George Bush affinche’ gli alleati si impegnino maggiormente in Afghanistan.
Lo ha detto il ministro della Difesa, Arturo Parisi, a margine della sigla
di un protocollo d’intesa con la Regione Valle d’Aosta.
Roma – Il Ministro della Difesa, Arturo Parisi ha espresso il proprio
cordoglio per la morte dell’incidente in cui ha perso la vita il caporale
Vincenzo Tranquillino Minerva. In un telegramma inviato al Capo di Stato
Maggiore dell’Esercito, Filiberto Cecchi il ministro afferma: “La notizia
dell’incidente in cui ha perso la vita il caporale Vincenzo Tranquillino
Minerva mi ha profondamente addolorato. In questa tristissima circostanza,
voglia accogliere i sentimenti di sincero cordoglio delle Forze Armate e la
mia sentita personale partecipazione al lutto che ha colpito l’Esercito”.
Un telegramma di cordoglio il ministro l’ha inviato anche alla famiglia del
caporale.